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dei Comunicati Stampa |
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Comunicato n. 258bis del 08.06.10
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Comunicato n. 258 del 03.06.10
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Comunicato n. 257bis del 13.04.10
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Comunicato n. 254 del 14.03.10
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Comunicato n. 253 del 10.11.09
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La mostra "Poetare - Progettare" dedicata allo scrittore Andrea Zanzotto
rimarrà aperta fino al 28 febbraio 2010.

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Comunicato n.251 del 16.09.09
parte UNO
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Alla QUINTA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO,
promossa da AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani, il MUSEO CASABIANCA, in collaborazione con la Rete Museale Altovicentino, partecipa con le seguenti proposte:
- 15.00 - 20.00 visita libera alla collezione permanente della Casabianca - drawings, prints, objects, anni '60-'90, a complemento della quale sono presentate, negli ex-granai, alcune opere dell'artista Luigi Ontani, scelto da Amaci come testimonial della Giornata del Contemporaneo 2009, tra cui una grande fotografia dal titolo "La morte di Arlecchino" del 1974, dove l'artista in travestimento appare steso sul letto del trapasso a mani giunte.
- 16.00 - 17.30 negli ex-granai, il workshop "Le proporzioni umane", della rassegna Danza in Museo, InCorpo®Arti. Il Museo attraversa il corpo, organizzata dalla Compagnia Il Posto di Venezia e promossa dalla Regione del Veneto.
- 18.00 - 18.15 la performace di danza verticale della Compagnia Il Posto + Marco Castelli Small Ensemble, dove il proscenio è la facciata della Casabianca, spettacolo ideato dalla coreografa Wanda Moretti con Marianna Andrigo e Marco Castelli
seguirà aperitivo
N.B. Le opere di Luigi Ontani restano esposte negli ex granai fino al 22 novembre 2009.
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Comunicato n.251 del 16.09.09
parte DUE
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Sabato 3 ottobre 2009, in occasione della Quinta Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, il Museo Casabianca ha il piacere di ospitare uno degli appuntamenti che fanno parte del progetto itinerante Danza in Museo. InCorpo®Arti - Il museo attraversa il corpo 2009, organizzato dalla Compagnia Il Posto di Venezia e promosso dalla Regione del Veneto.
h 16.00 - Workshop “Le proporzioni umane”
Il tema propone un approccio originale alla collezione e agli spazi museali, attraverso una metodologia orientata al corpo come spazio totale e privilegiato di conoscenza. Strumento innovativo impiegato in questo programma è l’intuito sofisticato del corpo, capace di rinforzare l’osservazione, la percezione e la comprensione dell’arte e della produzione artistica contemporanea.
La partecipazione al workshop, che si terrà nello spazio degli ex granai della Casabianca dalle ore 16.00 alle 17.30, è ad accesso libero fino a esaurimento posti e rivolta ai visitatori adulti, previa iscrizione.
h 18.00 - Performance di danza verticale
Al termine, alle ore 18.00, nel giardino della Casabianca è prevista, a ingresso libero, una performance site specific di danza verticale, ideata per il Museo Casabianca da Wanda Moretti, con Marianna Andrigo e Marco Castelli Small Ensemble.
Seguirà aperitivo.
Per informazioni e iscrizioni al workshop, contattare:
- Rete Museale Altovicentino tel. 0445-580459 - www.retemusealealtovicentino.it - info@retemusealealtovicentino.it
- Giulia Girardello, referente per il museo Casabianca, tel. 347-2392913
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Comunicato n.250 del 09.09.09
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In occasione della giornata della RETE MUSEALE ALTO VICENTINO che si celebra in Villa Clementi a Malo, sede della Rete, la Casabianca, organizza due eventi collaterali nel proprio museo.
DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009
dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Raymond Hains - particolare del manifesto prima del restauro
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negli ex granai, nel contesto del Cantiere in Progress, che vede il Museo impegnato nella prevenzione, conservazione e restauro del suo patrimonio cartaceo, a corredo dell'incontro sul tema delle problematiche dell'arte contemporanea per la sua tutela, tenutosi domenica 6 settembre u.s.,
SI POTRA' OSSERVARE
la restauratrice dr.ssa Stefania Agnolin "al lavoro" con un intervento dal vivo sull'opera cartacea di Raymond Hains esposta al Premio Marzotto del 1966,
nella vetrina all'Androne del Museo
SONO IN MOSTRA
alcune opere prodotte a Malo dagli artisti austriaci che lavorano a turno nell'atelier DOMUS ARTIUM AUSTRIACO, situato sul retro della casabianca, atelier messo a disposizione dall'Ufficio Cultura dell'Alta Austria di Linz per i suoi artisti che vogliono lavorare in Italia; in esposizione opere di Eide Pichler e di Edith Platzl (agosto 2009) e di Anita Selinger e di Andreas Sagmeister (settembre 2009),
negli ex-granai
ULTIMO GIORNO
in visione degli omaggi a Meneghello con segni cortesi di 58 artisti nonché dei cimeli come il berrettino da universitario a Padova e della toga con ermellino e tocco da Professore Emeritus all'Università di Reading. |
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Comunicato n.249 del 19.08.09
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Nel contesto del Cantiere in progress che vede il museo impegnato nella prevenzione, conservazione e restauro del suo patrimonio cartaceo in allestimento dal 1978, viene aperto un dibattito sul tema delle problematiche dell'arte contemporanea per la sua tutela.
DOMENICA 6 SETTEMBRE 2009 ALLE ORE 17.00
nel Salone del Piano Nobile della Casabianca - ingresso libero
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Il Cantiere in progress è tenuto dalla restauratrice Prof.ssa Stefania Agnolin e verte, e sull'opera grafica, in 57 tavole di Luciano Fabro per quanto riguarda l'analisi di un possibile intervento, e sull'opera unica di Raimond Hains per quanto riguarda il restauro delle staccionate presenti al Premio Marzotto del 1966 con il finanziamento di:
REGIONE DEL VENETO e CONFINDUSTRIA RAGGRUPPAMENTO DI SCHIO.

Raimond Hains - particolare |
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scrive Francesco Poli nella premessa del libro di Oscar Chiantore e Antonio Rava, Conservare l'arte contemporanea. Problemi, metodi, materiali, ricerche, Electa, Milano 2005 In un certo senso si può dire che le opere d'arte contemporanee, almeno dagli anni sessanta in poi, si presentano come reinvenzioni estetiche della realtà circostante, realizzate con gli elementi stessi della realtà utilizzati in modo creativo, spiazzante e antifunzionale. Le opere d'arte contemporanea, dunque, in moltissimi casi, si usurano, si danneggiano, si rompono come tutti gli altri oggetti e prodotti della nostra società, e sottostanno al ritmo frenetico della civiltà dei consumi di cui sono espressione. Ma le opere d'arte sono produzioni speciali la cui funzione eminentemente estetica che rappresenta, ai livelli più alti, un effettivo patrimonio culturale che va preservato, difeso e valorizzato [...].
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scrive Bruno Zanardi ne "Il Giornale del Restauro", supplemento de "Il Giornale dell'Arte " del marzo 2007 [...] mettendosi nelle condizioni che le opere d'arte abbiano sempre meno bisogno di restauri, come consente con facilità una ben programmata opera di prevenzione dei rischi ambientali e di manutenzione ordinaria.
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scrive Achille Bonito Oliva ne "Il Giornale dell'Arte" dell'aprile 2007 Il restauro d'arte contemporanea è moralmente accettabile o è una forma di accanimento terapeutico? Questo è il dilemma, visto che molte opere sono compilate con materiali effimeri, scelti dall'artista per catturare il nostro tempo incerto. [...] Il contemporaneo è una riserva indiana di concetti più che di oggetti e dunque il restauro sembra un ossimoro. Come risolvere? Una modesta proposta: seppellire gli artisti con le loro opere. Come i faraoni, un omaggio agli artefici di una bellezza effimera capace di rappresentare il ciclo completo della vita. Una grande lezione anche per il mercato e il collezionismo: importante non essere possessivi ma possidenti.
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Continua fino al 22 settembre "Segni Cortesi per Meneghello", la mostra a Lui dedicata da 58 artisti amici della CASABIANCA.
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Comunicato n.247 del 19.06.09
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MENEGHELLO ALLA CASABIANCA
il concerto di Ambrosini a Santa Libera a Malo
Il ricordo di Meneghello nel 2° anno dalla sua morte avrà, oltre
ad altri luoghi deputati, una suggestiva cornice all'interno
della chiesa di Santa Libera nel colle del Castello, un luogo
ricorrente negli scritti di Meneghello; il "castelo" è una
specie di sacrario che accomuna i maladensi.
Ambrosini, fine musicista, ha dedicato ai maestri letterati
veneti due prestigiosi lavori:
- per Zanzotto: Dai Filò di Zanzotto - per quattro
voci di donna e pianoforte, 2003;
- per Meneghello: Ur-Malo, da Meneghello - polittico
per quattro voci di donna, pianoforte e cose, 2007;
che avranno esecuzione
venerdì 26 giugno alle ore 21:00
Sono di supporto al concerto due pubblicazioni-catalogo edite
dall'ATENEO VENETO - sezione libri - con partiture musicali
finemente stampate con allegato CD.
Di Zanzotto:
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Da una conversazione tra Andrea Zanzotto e Claudio
Ambrosini
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Voci per Filò. Suoni dell'utopia di una lingua di madre
forma Paolo Cattelan
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Testi poetici dell'opera Dai Filò di Zanzotto Andrea
Zanzotto
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Dai Filò di Zanzotto. Partitura autografa dell'opera
Claudio Ambrosini
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Contenuto e tittoli del CD
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Biografie degli autori e degli interpreti
Di Meneghello:
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Cantar paralipomeni Claudio Ambrosini
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Da pomo pero Sandro Cappelletto
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Testi poetici dell'opera Ur-Malo, da Meneghello Luigi
Meneghello
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Organico
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Legenda
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Ur-Malo da Meneghello. Partitura autografa dell'opera
Claudio Ambrosini
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Guida all'ascolto del CD
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Contenuto e titoli del CD
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Biografie
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Malo, audioritratti
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pellegrinaggio acustico in cinque stazioni (2007)
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Malo, Museo Casabianca
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Malo, mercato
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Malo, strade
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Malo. Aria, con voci
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La "Stanza di Meneghello"
Claudio Ambrosini,
compositore veneziano. Dopo gli studi liceali classici e quelli
presso il Conservatorio di Venezia, si è laureato in Lingue e
Letterature Straniere e in Storia della Musica.
Incontri importanti: Bruno Maderna e Luigi Nono.
Ha composto lavori vocali, strumentali, elettronici, opere
liriche, radiofoniche, oratori e balletti, caratterizzati dagli
esiti di una ricerca strumentale e stilistica personali,
ricevendo numerosi riconoscimenti e partecipando alle principali
rassegne internaionali.
Nel 2007 ha vinto il Leone d'Oro per la Musica alla Biennale di
Venezia.
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MENEGHELLO
ALLA CASABIANCA
le opere-omaggio ed altro negli ex granai
fino al 30 agosto 2009
A sette anni dalla prima edizione (2002-03) per i suoi 80 anni
la mostra commemora il 2° anniversario della morte avvenuta il
26 giugno 2007, e, nel contempo, dà supporto tangibile dei
materiali "di, su e per" Meneghello non esposti nella Stanza due
del Museo. Trattasi di opere-omaggio dei seguenti artisti:
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Lee Babel
Claudio Belligio
Armando Bertollo
Carlo e Lena Bonato
Carla Boschetti
Bortolami e Brombin
Antonella Brazzale
Vittorio Buset
Antonio Campano
Alberto Caregnato
Paola Gianoli Caregnato
Giancarlo Crosara
Riccardo Curti
Girolamo Dalla Guarda
Federico Dal Maso
Giuliano Dal Molin
Carmen De Visini
Annamaria Gelmi
Luciano Ghersi
Giulia Girardello
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Ivano Gonzo
Gabriele Grotto
Luca Grotto
Fabio Guerra
Pino Guzzonato
Franz Xaver Hofer
Lome (L.Menguzzato)
Giampaolo Lucato
Giuseppe Lucietti
Simone Lucietti
Fabio Mantese
Adriano Marchesini
Giuliano Meneghello
Corrado Meneguzzo
Marco Flo’ Meneguzzo
Enrico Minato
Giovanni Morbin
Manlio Onorato
Nicolò Piras
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Graziana Pirocca
Lisa Ponti
Antonio Riello
Guido Rosa
Andrea Rossi Andrea
Marco Nereo Rotelli
Franco Ruaro
Teresiano Rudella
Sandro Saccocci
Fabio Sandri
Enio Sartori
Giancarlo Scapin
Lucio Scortegagna
Gian Battista Sperotto
Chester Stella
Alessio Tasca
Giovanni Turria
Angelo Urbani
Carla Villani
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La Mostra è integrata:
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dai cimeli donati dagli eredi della famiglia Meneghello
come toga, ermellino e toccco quale professore emerito a Reading
e berrettino da universitario a Padova dei primi anni '40;
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da alcuni manifesti, fra i molti in archivio, come quelli
del film "I piccoli maestri" del 1998;
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dalle edizioni specifiche stilate dalla Casabianca, come
"L'acqua di Malo", Lubrina editori del 1986; i "Fogli" SEI,
SETTE, SETTE BIS e NOVE sull'autore ed il multiplo in perpex di
Fusina per il quarantesimo di Libera nos a Malo del 2003.
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Campeggia su tutto l'ICONA MENEGHELLO, una gigantografia di uno
scatto dei fotografi Lisa e Adriano Marchesini avvenuto nel 2007
alla Casabianca in occasione dei suoi 85 anni.
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LA CASABIANCA
"senza l'effimero" in sinergia con
la Biennale di Venezia 2009
GLI ARTISTI ANNI SETTANTA
"fonte di ispirazione" e
"interpretazione dell'arte più vicina alla ricerca"
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John Baldessari, "I will not make any more boring art",
litografia, p/a, 1971. Collezione Meneguzzo - MUSEO
CASABIANCA
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Prendendo spunto dalla presentazione della Biennale di Venezia
2009 del presidente Paolo Baratta e del direttore artistico
Daniel Birnbaum (da "Il Sole 24 Ore", domenica 31 maggio u.s.),
in cui si dichiara la messa a punto di "priorità e specificità",
pare corretto indagare sulla realtà di Malo, che annovera tra le
numerose presenze artistiche, nomi di grande e riconosciuto
prestigio: una recente classifica, stilata da Donald Thomposon
dell'Università di Harvard e pubblicata su "La Repubblica"
dell'8 aprile u.s., segnala i quindici artisti più quotati del
mondo - il Museo Casabianca possiede opere grafiche di ben dieci
di essi: J. Johns, A. Warhol, G. Richter, B. Nauman, R.
Lichtenstein, R. Rauschenberg, E. Ruscha, J. Beuys, D. Judd, C.
Twombly.
Ulteriore conferma si ha guardando i classici
portati avanti dalla biennale veneziana a supporto delle nuove
leve, tra cui i nomi di riferimento sono Andrè Cadere, Blinky
Palermo, Thomas Bayrle, John Baldessari (Leone d'oro 2009) Joan
Joanas, Gilbert & George e gli italiani De Dominicis e
Pistoletto.
Sono artisti ormai classici, tutti presenti a Malo, che
appartengono a una stagione indimenticabile, quella degli anni
Settanta, in cui l'allora giovane collezionista affrontava
l'arte nel modo più spontaneo, quello della partecipazione.
Forse è opportuno che i nostri media diano notizia
di queste particolari coincidenze, e non tanto per la grandezza
degli artisti italiani e internazionali, ma per far capire che
l'arte contemporanea appena trascorsa ha ancora molto da
raccontare e che questo raccontare è frutto di un collezionismo
che non si poneva il problema se fosse o no arte, ma piuttosto
di come la creatività artistica di quegli anni fosse oggetto di
curiosità, di interesse e anche di provocazione; tutti elementi
dell'allora quotidiano artistico che si percepiva nel
frequentare il mondo dell'arte, attraverso gli studi degli
artisti, il suo mercato, le grandi fiere, in cui il
collezionista si muoveva più per intuito che per capacità
scientifica di capire. Forse il mondo collezionistico trova
proprio la sua forza in questa disponibilità quotidiana a
convivere con la creatività, cercando di crescere col maturare
dell'artista, sempre pronto a non porsi problemi di spessore, ma
vivendo da "artista" con gli artisti, nello spirito, come diceva
Achille Bonito Oliva, di essere "cannibale" dell'arte.
Oggi come ieri, la cosa si ripete. L'attuale Biennale è lì
sempre per promuovere, per far emergere i nuovi talenti, ma
anche presentare, come si diceva prima, le fonti precedenti
d'ispirazione.
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Comunicato n.244/tre |
MENEGHELLO ALLA CASABIANCA
I Segni Cortesi
per l'autore dagli artisti
In conteporanea con la presentazione di FOGLI NOVE, si
ripropone negli ex granai della Casabianca - lo spazio
polivalente per le mostre temporanee - la rassegna dell'ormai
lontano dicembre 2002, dedicata allo scrittore per i suoi
ottant'anni, dal titolo "Segni cortesi per Meneghello". La
mostra è oggi integrata da cimeli come la toga con tocco di
professore emerito a Reading e il berrettino da universitario a
Padova, primi anni '40, unitamente ad altri materiali, come
bozze, rassegne stampa, targfhe ed altro a suo nuovo ricordo.
Si riporta qui di seguito il testo del 1999 in cui si è dato
visibilità e cognizione a questa particolare disciplina - Segni
Cortesi - all'interno della collezione della Casabianca, in cui
i saluti, gli auguri, gli omaggi pervenuti a Giobatta nella sua
lunga carriera, prima da collezionista e poi da curatore, hanno
assunto una valenza specifica oltre il puro messaggio di
amicizia. Cosa vuol rappresentare "Segni Cortesi" nel contesto
dell'attività museale della Casabianca, un museo che per sua
natura si rivolge sì al contemporaneo, ma adottando la
disciplina della "grafica", intesa come disegno, stampa e
oggetto d'arte?
C'è sempre una differenza fra l'opera d'arte che nasce
volutamente come tale e l'opera, invece, che ne ha solo la
vocazione; se la prima è fina la seconda invece abbisogna di
contributi aggiuntivi che, se per l'opera d'arte non sono
necessariamente indispensabili, diventano qui necessariamente
determinanti. L'opera vocazionale non basta a se stessa, se non
per la comunicazione che si dà; per divenire arte occorre
dell'altro. Questi plus-valori sono determinati dal clima in cui
è stata prodotta l'opera fino al contesto in cui è vissuta, si è
manifestata ed è stata fruita. Più persone determinano maggiore
credibilità ad una cosa, o, se non credibilità, almeno consenso.
Va inoltre sommato l'aspetto comportamentale del raccoglitore
che non può essere disgiunto dalla fisicità dell'opera dove il
sistema dell'arte, o quanto meno una parte di esso, rappresenta
uno dei tanti meccanismi. La notorietà è quindi la possibilità
di analisi da parte di molti, che concorrono e condizionano il
collezionista al desiderio di possesso.
A parte quanto scritto allora, si cerca di rendere sempre
oggettivo e di storicizzare un evento con le cose più quotidiane
sfruttando, come si è sempre dichiarato, il fatto che "la scelta
delle opere è sempre basata (per il collezionista, ma anche per
un curatore di arte contemporanea) sull'idea che il loro pregio
e la loro importanza sono essenzialmente legati al tempo e al
luogo in cui sono nate".
Ecco perché anche piccoli lavori, che scaturiscono in certe
circostanze o sono frutto di eventi temporali, assumono per il
collezionista una loro importanza in quanto registrazione della
sua presenza attiva nel mondo dell'arte.
I "Segni Cortesi" sono stati oggetto di una tesi di laurea
proprio per la loro peculiarità di essere nel contempo segni di
cortesia ed espressioni d'arte. Arte minore o altro?
Il problema non si pone in quanto la registrazione quotidiana di
un evento in forma artistica è frutto di un lavoro, di una
progettazione, di una esigenza di convivenza; ma tutto questo
col tempo avrà una lettura diversa dalla cronaca per
rappresentare piuttosto il "costume" di un determinato momento.
Gli archivi, quindi, diventano materiali vivi proprio per l'uso
che ne vorranno fare le generazioni contemporanee e future. La
partecipazione all'arte, quindi, non può essere disgiunta
dall'opera stessa; in questo ci poniamo tutti come soggetti di
confronto e anche di analisi.
"Segni Cortesi per Meneghello" è un altro tassello all'interno
del costume dell'arte portato avanti dalla Casabianca di Malo.
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Comunicato n.244/due |
MENEGHELLO ALLA CASABIANCA
Il Piccolo Archivio nella stanza dei Maestri
Il primo nucleo sistematico di quello che è oggi il Fondo Luigi
Meneghello alla Casabianca, che trovate presentato in questo
FOGLI NOVE, nasce nella seconda metà degli anni ottanta. Non
è che prima non esistesse, ma era frammentario e occasionale,
più legato alla mia dipendenza collezionistica che pensato.
Dopo il successo dell'incontro del giugno 1986 alla Casabianca
di Meneghello con i suoi compaesani, l'atteggiamento dei
maladensi verso lo scrittore cambia. Prima erano più lontani,
forse anche stizzosi per il modo in cui Meneghello trattava la
"roba" di Malo.
Su questo nuovo clima di integrazione fra cultura e costume, ma
anche fra narrazione ed indagine, promuovo, d'accordo con Gigi,
il primo acquisto di un blocco dei suoi libri pubblicati,
rivolgendomi alla libreria Leoni a Thiene. Mi ricordo bene la
somma pagata, 103.000 di vecchie Lire. Io pensavo di affidare i
libri al Comune di Malo col rimborso della spesa sostenuta. Non
fu così, e perché era necessaria una deliberazione ad hoc non
facilmente approvabile, e perché, probabilmente non esisteva
ancora una sensibilità di questo genere. Abituato come sempre a
contare su me stesso, decido di tenermi il tutto, predisponendo
all'interno del Museo una piccola biblioteca espositiva dei sui
lavori e di quelli a lui dedicati o inerenti.
Il lavoro che trovate ora alla Casabianca non è che la storia di
un percorso collezionistico, visto non tanto come
scientifico-letterario, ma come testimonianza di un lavoro verso
una persona amica che stimavo, orgoglioso di essere maladense
come lui. Amicizia estesa anche alla sua famiglia di
intraprendenti "artigiani del trasporto" ben conosciuti nella
zona anche dalla mia famiglia patriarcale a Priabona, perché
gestivano la mitica linea Thiene-Malo-Valdagno e ritorno,
inizialmente attiva solo nei giorni di mercato, poi
consolidatasi per tutti i giorni. Su quella linea ci si
incontrava, forse in uno studio allargato potrebbero emergere
anche altri raccordi di quel via-vai fra la nostra valle del
Leogra e quella dell'Agno, suscitati dal mercato agricolo di
Thiene, dalle grandi industrie tessili dei Rossi e dei Marzotto,
ma anche dai filandieri del primo dopoguerra. Il passo a
Priabona, poi, rappresenta il punto di giunzione della vallata
"di qua" (la nostra) da quella "di là" dell'Agno, nonché il
luogo di confluenza degli abitanti delle colline alte che
facevano uso della linea. Io, priabonese, mi sentivo coinvolto e
partecipante di questo meccanismo aggregante e relazionale.
Molti anni prima mia madre raccontava altresì il transito
costante del Conte Morandi di Malo, notaio in Valdagno, che
raggiungeva la sede col suo calesse a cavallo; era il padre dei
fratelli Morandi Bonacossi Francesco e Elena, gli attuali
proprietari dell'edificio della Casabianca, in comodato al Museo
dal 1978.
Sono racconti e ricordi volti a testimoniare che una piccola
storia può essere scritta anche in questo modo, purché ci siano
passione, impegno e amore - come ricorda Ernestina Pellegrini,
citando Luigi Meneghello, nella Presentazione di questo
Fogli Nove.
Giobatta Meneguzzo |
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MENEGHELLO ALLA CASABIANCA
Il FONDO come "monumento all'amicizia"
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Nel contesto di "Giugno in
compagnia di … Luigi Meneghello" organizzato
dall'Istituzione Culturale Villa Clementi del Comune di
Malo nel secondo anniversario della morte dell'illustre
concittadino, il Museo Casabianca con il sostegno del
Comune di Malo e il contributo di Confartigianato Malo |
VENERDI 26 GIUGNO 2009 ALLE ORE 19.00 nel salone del piano
nobile della Casabianca
u
presenta: FOGLI NOVE, la particolare edizione della
collana rivolta quest'anno al Fondo Luigi Meneghello che
costituisce il piccolo archivio dello scrittore all'interno del
Museo Casabianca. Progetto di Giobatta Meneguzzo, redazione di
Giulia Girardello.
u
apre: SEGNI CORTESI PER MENEGHELLO, la mostra
delle opere-omaggio dedicate dagli artisti allo scrittore nel
2002/03, che qui si ripropone nello spazio polivalente degli
ex-granai nell'allestimento di Giobatta Meneguzzo con Elena
Agosti. Fino al 30 agosto.
Introduce : Giobatta
Meneguzzo
Presentazione di : Fernando
Bandini
Intervengono : Alberto
Ferrigato Assessore alla cultura del Comune di Malo
Giuseppe
Sbalchiero Presidente Ass. Artigiani Provincia di Vicenza
Dopo
un piccolo buffet, la manifestazione proseguirà
alle ore 21.00
nel
Santuario di Santa Libera di Malo con il concerto di Claudio
Ambrosini:
- Dai
Filò di Zanzotto: per quattro voci di donna e pianoforte
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Comunicato n.243
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PROGRAMMAZIONE 2009
-
fra tutela, editoria e valorizzazione -
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Facendo seguito alla Dichiarazione di Intenti del
febbraio scorso, in cui "il futuro, per quanto mi
riguarda, si incentra sull'opera fatta come segno di
costume nello spirito che una raccolta d'arte,
supportata da testi e documenti, può essere
l'espressione più vera di un certo tempo, quindi un
fatto suscettibile di storicizzazione, creando attorno
alla collezione di grafica anni '60-'90, un'aura
specifica" (GioBatta).
Il programma 2009 si concentra:
- nell'attivare un possibile confronto con il mondo
imprenditoriale della produzione;
- nel presentare in veste editoriale l'archivio di Luigi
Meneghello sito alla Casabianca;
- nel lavoro di tutela delle opere su carta della
collezione permanente al Museo;
- nella stesura scritta del percorso quarantacinquennale
della casa di Gio Ponti e Nanda Vigo a Malo;
- il tutto per dare corpo all'ISTITUZIONE DELLA
CASABIANCA.
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A N T I C I P A Z I O N I
u
Il 5 maggio prossimo il Museo ospiterà la Presidenza ed i Soci
della Confindustria del raggruppamento di Schio in un
appuntamento conviviale fra produzione industriale e cultura
artistica, con la presenza di eminenti personalità, nell'intento
di "saper parlare al pubblico, far comprendere ed apprezzare le
testimonianze della civiltà e dell'arte, essere occasione di
divertimento intellettuale e di godimento estetico".
u
il 26 giugno a divenire, nel secondo anniversario della morte di
Luigi Meneghello, sarà FOGLI NOVE ad essere presentato, in cui
sono inventariati i materiali presenti alla Casabianca, in
contemporanea con la mostra "Segni cortesi per Meneghello" nel
contesto, e, dello spettacolo di Claudio Ambrosini "Ur - Malo,
da Meneghello" - polittico per quattro voci di donna e cose -, e
delle letture pubbliche in luoghi significativi dell'illustre
concittadino, con il sostegno dell'Amministrazione Comunale ed
il contributo della Confartigianato, Mandamento di Malo.
u
dopo il 14 giugno, conclusa la mostra di Luciano Fabro, fra
l'estate e l'autunno 2009 avranno corso le operazioni di
restauro e di messa in sicurezza della cartella grafica del
1972-73 in 58 fogli serigrafati dell'artista; il lavoro viene
svolto nello specifico box attrezzato alla Casabianca dalla
restauratrice Stefania Agnolin con il contributo della Regione
Veneto e del Comune di Malo.
u
ai primi di dicembre 2009 sarà presentato l'opuscolo FOGLI
UNDICI, in merito alla casa di Gio Ponti e Nanda Vigo, dal
titolo "lo scarabeo sotto una foglia", costruita dal
collezionista e curatore GioBatta Meneguzzo nel 1969 e di cui
ricorre quest'anno il quarantesimo. La cronistoria parte dal
1964, data di pubblicazione del progetto su Domus, dov'è stato
messo a disposizione dei lettori, all'anno di costruzione 1969 e
fino ad oggi; FOGLI UNDICI ne traccia il percorso
quarantacinquennale attraverso i documenti di origine ed i saggi
critici e fotografici che si sono susseguiti su libri, riviste e
quotidiani.
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Comunicato n.240
del 04.02.2009
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=> Il prossimo 16 febbraio 2009 ricorre il genetliaco di Luigi Meneghello: l'ottantasettesimo dalla sua nascita e il secondo dalla sua morte, dove esiste al museo un bel graffito dell'evento 2007 con l'autore in vita, qui a fianco riprodotto.
=> Si partecipa alla ricorrenza dando riconoscimento "di documento" alle opere installative presenti alla stanza 1 della Casabianca - lo scalone del museo. Si avvia alla stampa - FOGLI NOVE - inventario del Fondo Meneghello presente alla Casabianca, per le celebrazioni del prossimo giugno.
VENERDI' 13 FEBBRAIO 2009 ALLE ORE 20,30
NEL SALONE DEL PIANO NOBILE DELLA CASABIANCA
PROMOSSO DAL COMUNE DI MALO - ISTITUZIONE CULTURALE VILLA CLEMENTI
SI RICORDA LO SCRITTORE
CON LA PROIEZIONE DELLE RIPRESE DELLO SPETTACOLO "OMAGGIO A LUIGI MENEGHELLO" TENUTOSI AL TEATRO OLIMPICO DI VICENZA IL 26 GIUGNO 2008 |
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Comunicato n.238 del 02.12.2008 |
COM'ERA VERDE …IL MIO MUSEO
- Ricognizione oggi per un'opera globale dalle opere agli
apparati - si colloca in questo Fine Anno nel segno del Nuovo
DOMENICA 21 DICEMBRE ORE 16.00
si presenta : nel Salone del Piano Nobile, l'opuscolo FOGLI
DIECI. La Casabianca. I primi trent'anni, che segue FOGLI OTTO.
Giobatta si racconta dell'agosto scorso.
si allestisce : nella galleria perimetrale agli ex granai, la
mostra di fotografie storiche che fanno rivivere la giornata del
30 giugno 1978, data di apertura del Museo.
si ricordano : le Ricorrenze Speciali 2008 con la consegna
dell'omaggio GRAFICA D'ARGENTO, edito in 358 esemplari dalla
Casabianca per l'occasione.
Intervengono Giobatta Meneguzzo, amici del Museo e quanti
presenti per brindare insieme all'evento natalizio.
FOGLI DIECI : è un percorso autobiografico del Museo dal 1978 a
oggi, dove si mescolano luoghi, attività e produzione per
chiudere un ciclo e aprirne un altro.
MOSTRA : trattasi di una carrellata di immagini fotografiche di
Salvatore Licitra e c. che testimoniano la partecipazione alla
nascita della Casabianca.
GRAFICA : è un'immagine in due tonalità di argento che trova lo
spunto da uno scatto dell'artista Leonardo Onetti Muda davanti
alla Casabianca nel 1997.
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Comunicato n.237 UNO del 25.11.2008 |
Nel contesto degli incontri promossi dalla Istituzione Culturale
Villa Clementi a cura del Comune di Malo, Assessorato alla
Cultura
VENERDÌ 12 DICEMBRE ORE 20.30
nell'ex chiesetta di San Bernardino a Malo
San Bernardino. Modelli del contemporaneo sul costruito storico
Intervengono: Anna Cogo, Bernardino Cogo, Giovanni Segalla,
Roberto Galeazzo e Giobatta
Meneguzzo.
Trattasi di un excursus sui lavori attuali nell'ex chiesetta di
San Bernardino per trasformare l'edificio religioso in luogo
pubblico per la sede del Consiglio Comunale della città, lavori
che vanno dal progetto 1974-78, alla realizzazione del 1980,
fino ai tempi più recenti del 2007 per la collocazione al suo
interno delle due statue in pietra, già sul timpano esterno
della facciata, dopo il restauro, seguito dalla Soprintendenza e
realizzato con l'importante contributo della Fondazione
Cariverona.
È una rivisitazione dell'allestimento a suo tempo messa in atto
con le indicazioni d'uso, perché l'innovata immagine "sul
costruito storico" non abbia solo una funzione pubblica, come
può essere la sede del consesso civico, ma anche e soprattutto
sia un'icona di Malo, destinata a precise circostanze e
finalità, in sintonia con la memoria storica ma anche con la
creatività del contemporaneo, là dove le due cose siano
possibili tanto sotto l'aspetto etico quanto sotto quello
artistico, nel segno del Museo della Città.
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Comunicato n° 235-Due
17 settembre 2008 |
Aperta dal 13 agosto al 19 ottobre p.v., la mostra-omaggio a LUCIANO FABRO, con l'installazione dell'opera Ogni ordine è contemporaneo d'ogni altro ordine: quattro modi d'esaminare la facciata del SS. Redentore a Venezia,avrà la sua presentazione in occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO, promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani
SABATO 4 OTTOBRE 2008 ORE 18.00
nel Salone del Piano Nobile della Casabianca, con gli interventi di
Giobatta Meneguzzo, Salvatore Fazia e Dino Cogo.
Con questa mostra il Museo Casabianca partecipa simbolicamente alle celebrazioni del 2008, anno in cui ricorre il cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio, essendo la chiesa del Redentore uno dei progetti più significativi del celebre architetto.
La mostra è accompagnata dal relativo cataloghino dell'editore Campanotto, che si aggiunge agli altri della collana Risguardi dedicati alla collezione della Casabianca, tra cui quelli di Francesco Clemente, Alighiero & Boetti, Ugo Pratt e Agostino Bonalumi.
La mostra, seguendo la vocazione della Casabianca, è imperniata su un'opera grafica riunita in un contenitore a libro composto da n.58 tavole serigrafate di 91x70 cm. L'opera si presenta in una installazione suggestiva e rarefatta, negli spazi polivalenti degli ex granai.
L'artista Luciano Fabro (1936-2007) è una delle figure eminenti dell'Arte Povera, un movimento tutto italiano, sviluppato a partire dalla fine degli anni Sessanta, con artisti quali Paolini, Merz, Pistoletto, Anselmo, Mattiacci, Zorio, solo per citarne alcuni.
Per l'occasione, sabato 4 ottobre il museo sarà aperto dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 21.00, con ingresso gratuito.
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Comunicato n° 235
04 settembre 2008 |
PARETI DI APPOGGIO.
Per PALLADIO: nel cinquecentenario della nascita dell'illustre architetto, il Museo Casabianca è presente con un'opera del grande poverista italiano LUCIANO FABRO, mancato circa un anno fa, il quale in una sua opera si appropria della facciata del SS.Redentore a Venezia: un abuso del metodo filologico - scrive l'artista - per interpretare la facciata della chiesa palladiana secondo i quattro sensi indicati da Dante: letterale, allegorico, morale e anagogico. La complanarietà diventa contemporaneità, l'ordine un arbitrio.
LUCIANO FABRO
OGNI ORDINE È CONTEMPORANEO D'OGNI ALTRO ORDINE
Quattro modi d'esaminare la facciata del SS. Redentore a Venezia
dal 13 agosto al 19 ottobre 2008
Nello spazio polivalente degli ex granai della Casabianca trova esposizione una cartella completa di grafica in 120 esemplari, composta da n.59 tavole serigrafiche di 91x70 cm completa di testo introduttivo, colophon e contenitore. Si tratta dell'esemplare originale n.48 che dal Fondo Depositi del Museo, nel contesto delle periodiche PARETI D'APPOGGIO, viene prelevato e temporaneamente esposto. Completa l'allestimento una rielaborazione della cartella mediante riproduzione delle tavole originali in scala 1:1 su cartone ondulato rigido, che sono montate a ricostruire la versione reale e tre varianti elaborate dall'artista. È questa un'operazione di arte moltiplicata che non distrugge la cartella originale rilegata a libro ma offre, al contempo, nel suggestivo spazio degli ex granai, una visione alternativa dell'opera.
Luciano Fabro (1936-2007) è stato uno dei maggiori rappresentanti dell'Arte Povera, a lui il Museo Casabianca dedica questa mostra di grafica a complemento del suo lavoro Specchio del 1972 presente nel giardino della casa di Gio Ponti e Nanda Vigo.
La presentazione critica della mostra si terrà il giorno:
SABATO 4 OTTOBRE 2008 ORE 18.00
come evento di partecipazione alla Giornata del Contemporaneo, organizzata da AMACI - Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani. Per l'occasione il Museo sarà aperto dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30, con ingresso gratuito. |
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Comunicato n° 233
14 luglio 2008 |
ULIVO D'ORO 2008
sedicesima edizione del premio di cultura veneta
Promosso
dalla PRO LOCO NANTO il Premio ULIVO D'ORO 2008, che accompagna
la venticinquesima manifestazione "L'ulivo e il tartufo dei Colli Berici",
si è svolto sabato 12 luglio 2008 nella Valletta dei
Poeti in località Brazzolaro lungo il sentiero della
scultura a Monte di Nanto. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti
della XVI edizione di Nantopoesia 2008 è stata
presieduta dal Presidente della ProLoco Lucio Penzo con l'apporto
critico di Giorgio Segato.
Le targhe sono andate a:
LUIGI MENEGHELLO, premio postumo Grande
Veneto
GIOBATTA MENEGUZZO, curatore dell'Archivio
Meneghello al Museo Casabianca
I premi sono andati ai poeti:
SILVIO RAMAT di Padova
ARNALDO EDERLE di Verona
MARCELLO LAZZARIN di Vicenza
Ricorda Giobatta Meneguzzo,
designato da Nantopoesia a ritirare la targa di Luigi Meneghello
che sarà depositata nell'Archivio
dedicato allo scrittore alla Stanza Due del Museo Casabianca,
che l'abbinamento fra le culture della buona tavola e delle
arti non è cosa da poco e gode di una ormai prestigiosa
tradizione anche nel mondo dell'arte contemporanea. Scrive
su questo Francesco Bonami nel suo libro Lo potevo fare
anch'io (Mondadori, Milano 2007), in un capitolo intitolato
appunto Il ristorarte:
[…] ecco che un bel giorno, agli inizi degli anni
Novanta, in una galleria di New York, a Soho, un artista
tailandese […], Rirkrit Tiravanija, […] organizzò una
mostra dove l'opera d'arte non era né una scultura
né un quadro, e nemmeno avanzi di cena, ma l'artista
medesimo impegnato ogni giorno a cucinare per i visitatori
[…]. L'arte, secondo Tiravanija, è un mezzo
per comunicare, e dove si comunica meglio se non intorno a
una tavola e davanti a un bel piatto di spaghetti, seppur
di riso? […] L'artista tailandese vede nel cibo, nella
cucina e nel dividere un buon pasto con gli spettatori un
modo per celebrare le cose e il tempo della quotidianità,
tutto quello di utile e irrinunciabile, come il cibo, che
sta intorno all'arte e che ci consente di goderla nella sua
inutilità.
…come per dire: quando la buona tavola incontra
l'arte.
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Comunicato n° 232
23 giugno 2008 |
In
contemporanea al Convegno Internazionale di Studi "TRA
LE PAROLE DELLA VIRTÙ SENZA NOME. LA RICERCA DI LUIGI
MENEGHELLO", promosso dal Comune di Malo e dalla Regione
Veneto, che si svolge al Museo Casabianca il 26-27-28 giugno
viene allestita la mostra documentaria
TRA LE CARTE DI LUIGI MENEGHELLO
promossa dal Fondo
Manoscritti dell'Università di
Pavia
a cura di Nicoletta Trotta, con allestimento di Giobatta
Meneguzzo
La mostra si svolge nel sottotetto della
Casabianca, il luogo più caro allo scrittore maladense, che lo ha celebrato
nell'incontro con i suoi compaesani del 1 giugno 1986, in cui
dice: "Mi sarebbe piaciuto parlarvi qua sopra, nel granaio
della Casabianca, per la teatralità dell'ambiente, quegli
archi di muratura, quegli incroci delle travi, sembra un «Capriccio» di
un pittore del Settecento".
Ventidue anni dopo i suoi manoscritti sono lì a testimoniare
la sua figura, sempre presente in un mondo che procede verso
il futuro ma che non dimentica la memoria dei grandi.
Luogo ideale, quindi, per guardare le sue carte tanto
nella loro integrità fisica e grafica quanto per lo spessore
letterario.
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Comunicato n° 231
20 giugno 2008 |
Il
30 giugno 2008 ricorre il Trentesimo anno
dalla fondazione del Museo Casabianca, con l'allestimento nell'edificio
di fine Seicento del primo nucleo della collezione di grafica
d'arte di Giobatta Meneguzzo; quindi:
BUON COMPLEANNO, MUSEO!
Il trascorrere del tempo è stato
sancito dai Comunicati Stampa che si sono susseguiti in questi
anni: il primo - una lettera aperta, datata 10 giugno 1978
- annunciava l'evento dell'apertura, fissata per il 30 giugno
di quell'anno, dal titolo ANNI 60/70 RICOGNIZIONE OGGI. IPOTESI
PER UN MUSEO DI ARTE GRAFICA.
- il testo del 1978
L'iniziativa
nasce da due possibilità: il reperimento di un numero
elevato di opere grafiche di artisti degli anni 60-70;
la disponibilità di spazi per l'esposizione di tali
opere.
L'esperimento tenta di "istituire un museo-laboratorio
che raccolga, conservi ed esponga al pubblico opere d'arte
grafica; che coordini iniziative con enti pubblici, associazioni
e circoli culturali".
L'iniziativa ha trovato appoggi in sede nazionale da
parte di critici, artisti e strutture museografiche che trovano
di massimo interesse l'inserimento in provincia di un centro
di divulgazione culturale-didattica e di ricerca.
Il museo-laboratorio assorbirà tutte le adesioni
ed iniziative esterne per un più preciso svolgimento
delle attività.
- da quella "lettera aperta" - il Comunicato n.1
- inizia la lunga serie dei Comunicati Stampa, che sono stati
costruiti e trasmessi per dare notizia delle attività e
degli eventi che negli anni hanno visto protagonista il Museo
Casabianca. Il presente è una sorta di omaggio all'intera
serie.
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Comunicato n° 229
14 giugno 2008 |
Sulla
Vetrina scrive Giulia Girardello:
La Vetrina, come luogo espositivo alternativo agli spazi istituzionali
del Museo, seduce e sfida l'artista ed il pubblico.
Spazio privilegiato per mostrare e guardare, offre una visibilità amplificata
(come per le parole all'interno di una parentesi) ma in cambio
esige da chi la "abita" piena consapevolezza nel gestire
un ardito quanto temporaneo equilibrio, in cui l'opera si confonde
con la merce e l'arte si fa spettacolo.
DOMENICA
22 GIUGNO 2008 ORE 18.00
mostra fotografica
"di forma, di tempo, di spazio"
di Andrea Garzotto
La mostra è ospitata
nella Vetrina all'androne del Museo Casabianca, nell'ambito
delle Domeniche Flash, dal
22 giugno fino al 13 luglio 2008.
Compongono l'allestimento tre fotografie di piccolo formato,
ognuna delle quali rinvia ai temi dell'esposizione, incorniciate
da un'immagine più grande che le riassume in un unico
pensiero visivo.
ANDREA GARZOTTO nasce a Vicenza nel 1981, si laurea in
Architettura a Venezia e studia per un anno a Porto, Portogallo.
Attualmente vive e lavora a Vicenza.
Il suo amore per la fotografia è cominciato
per caso, per passione, come una sfida, e sempre incoraggiato
dagli amici. Ama le immagini come momenti unici e irripetibili;
cattura istanti di viaggi, nostalgie di gente e di luoghi, rigorosamente
in bianco e nero. Una ricerca emotiva e istintiva che tende a
fissare il tempo, lo spazio e la forma (www.andreagarzotto.com).
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Comunicato n° 227
04 giugno 2008 |
A
margine del Convegno su Luigi Meneghello, promosso dal Comune
di Malo al Museo Casabianca, in occasione del primo anniversario
della morte dello scrittore maladense, avvenuta il 26 giugno
2007,
TRA LE PAROLE DELLA VIRTÙ SENZA
NOME. LA RICERCA DI LUIGI MENEGHELLO
Malo, 26-27-28 giugno 2008
l ricordo va ad un altro incontro, avvenuto
alla Casabianca il 1 giugno 1986, in cui Meneghello presentò la
nuova edizione con gli Oscar Mondadori di Libera nos a malo ai
suoi "compaesani", intrattenendosi con loro in una
piacevole e suggestiva conversazione, che è testimoniata
dalla pubblicazione L'acqua di Malo (a cura del Museo
Casabianca, Pierluigi Lubrina Editore, Bergamo 1986), di cui
si riportano alcuni brani e un'immagine.
Mi sarebbe piaciuto parlarvi qua sopra, nel granaio della
Casabianca, per la teatralità dell'ambiente, quegli
archi di muratura, quegli incroci delle travi, sembra un «Capriccio» di
un pittore del Settecento. Avevo quasi voglia di fare un
po' di teatro. C'è un lato teatrale nella mia percezione
del nostro paese, lo dico già dalle prime righe di Libera
nos: «Tutto quello che abbiamo qui è movimentato,
vivido, forse perché le distanze sono piccole e fisse
come in un teatro…»
[…] Mi sono accorto che c'è in me un senso
molto vivo dei rapporti tra i luoghi e (diciamo per semplicità)
le nostre idee. È qualcosa di non meno importante per
me, in relazione al paese, e alle mie proprie emozioni connesse
col paese, di quanto è per esempio la lingua […].
(Luigi Meneghello da L'acqua di Malo, 1986).
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Comunicato n° 225
04 giugno 2008 |
Attorno
a Luigi Meneghello, a quasi un anno dalla sua scomparsa,
il territorio in questo giugno 2008 si mobilita per celebrare
il suo lavoro letterario, coinvolgendo persone ed esperti,
città e paesi, istituzioni
e associazioni:
il 12 all'Ateneo Veneto a VENEZIA,
il 13-14 all'Università di READING,
il 26-27-28 alla Casabianca di MALO.
Nel contesto del Programma di Giugno 2008,
promosso e gestito dall'ATENEO VENETO nel 196° Anno Accademico,
GIOVEDÌ 12
GIUGNO 2008 alle ore 18.00
Aula Magna dell'Ateneo Veneto - Campo San Fantin 1897, Venezia
presentazione del libro di
CLAUDIO AMBROSINI
Ur-Malo, da Meneghello. Polittico
per quattro voci di donna, pianoforte e cose
(Ateneo Veneto, Venezia 2008)
Dopo il saluto di Antonio
Alberto Semi, presidente dell'Ateneo Veneto e Mauro Pizzicati,
presidente del Casinò di Venezia,
e l'intervento dell'autore Claudio Ambrosini, parleranno Rosella
Mamoli Zorzi, Sandro Cappelletto e Giobatta Meneguzzo.
«I contatti con Meneghello per il
progetto Ur-Malo sono
iniziati nel 2004, dopo che gli era stato recapitato il volume
ed il Cd della mia precedente esperienza di composizione su
testi in dialetto, Dai Filò di Zanzotto,
allora appena pubblicati dall'Ateneo Veneto. In quello stesso
periodo mi ero casualmente imbattuto in Pomo pero,
acquistato in edicola come allegato ad un quotidiano locale,
e ne ero rimasto incantato» [C. Ambrosini].
Il libro, corredato di partitura autografa
e CD, è accompagnato
da un altro lavoro di Ambrosini - Malo, audioritratto -
definito dall'autore un "pellegrinaggio acustico" realizzato "sul
campo" del paese di Meneghello, con la registrazione di
suoni, rumori e conversazioni del paese com'è oggi.
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ASTRID ESSLINGER, artista
URSULA HENTSCHLÄGER, autrice
DOMENICA 25 MAGGIO 2008 ore 17.00
Le due artiste austriache presentano i lavori realizzati durante il loro soggiorno a Malo nell'ambito delle residenze d'artista presso l'atelier DOMUS ARTIUM dell'Ufficio Cultura della Regione Alta Austria, diretto da Aldemar Schiffkorn, sito nel cortile interno del Museo Casabianca. |
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SABATO 10 MAGGIO 2008
convegno GIUSTIZIA E ORDINE PUBBLICO NEL LOMBARDO-VENETO 1815-1866
introduce Claudio Povolo, Università Ca' Foscari di Venezia
(Salone al Piano Nobile - ore 15.30)
mostra PUBBLICO BUON ORDINE POLIZIA MORALITÀ A MALO 1815-1866
a cura di Andrea Savio
(Spazio polivalente degli ex granai - ore 18.00) - aperta fino al 18 maggio
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Nel contesto delle Domeniche Flash
DOMENICA 18 MAGGIO 2008
nello spazio polivalente degli ex granai
alle ore 17.00
il GRUPPO SINESTETICO
(Albertin Matteo, Sassu Antonio, Scordo Gianluca), sarà operativo con video/performance
Fluxus Experiment (Sinaesthetic + Bertomieu) e Actions Synaesthetic
nell'ambito del progetto Pollinations, evento ufficiale di LONDON BIENNALE 2008.
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Nel
contesto di Domeniche Flash, che vede la Casabianca impegnata
in manifestazioni brevi ma di contenuto intenso, sulla scia
di un'iniziativa che prosegue dal 2001:
DOMENICA 16 DICEMBRE 2007 ore
16 ALLA CASABIANCA
un pomeriggio festivo a chiusura del 2007 nella prospettiva
di un "Buon 2008"
Nel Salone
del Piano Nobile presentazione della mostra METARATIONALITY del
L.I.G. (Last International Group) degli artisti Beppe Bonetti,
Giosuè Marongiu, Rudolph Rainer e Milan Zoricic, e della
performance OFF SHORE del gruppo di ricerca
Jennifer Rosa, diretta da Chiara Bortoli con i performers Francesca
Raineri,
Francesca Contrino e Vasco Manea e la video installazione di
Fiorenzo Zancan.
Intervengono Giobatta Meneguzzo, Beppe Bonetti e Chiara Bortoli.
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Nel
contesto della XI Conferenza Regionale dei Musei del
Veneto,
che vede la Casabianca coinvolta sul tema del collezionismo,
che si svolge a Venezia, presso il Museo Civico di Storia Naturale
- Fondaco dei Turchi:
giovedì 29
novembre 2007 (9.30-13.30)
intervengono Antonio Paolucci e Gian Domenico
Romanelli, assieme
ad altri specialisti del settore, sul tema "Il collezionismo
privato nella fruizione pubblica. Quando il museo è presidio
di tutela e promotore di valorizzazione"
giovedì 29
novembre 2007 (15.00-17.00)
interviene il giornalista Fabio Isman de "Il Messaggero" che
intervisterà alcuni protagonisti di realtà museali
venete sul tema "Les musée c'est moi: il
collezionista tuttofare"
conclude Fausta Bressani, Dirigente Regionale
Beni Culturali, Regione del Veneto.
venerdì 30
novembre 2007 (11.00-13.00)
workshop su "Aspetti
giuridici, implicazioni legali, riflessi economici
e culturali dell'ingresso
delle collezioni private nei musei"
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SABATO
6 OTTOBRE 2007 - ore 10.00/12.30 15.00/18.30
il Museo Casabianca partecipa all'iniziativa nazionale promossa
dall'AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani
- della Terza Giornata del Contemporaneo, che prevede l'apertura
gratuita al pubblico per promuovere, far conoscere e amare l'arte
del nostro tempo.
Per
ulteriori informazioni sulle altre realtà del vicentino
che aderiscono all'iniziativa
consultare il sito www.amaci.org
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ESTATE
2007 - PRIMAVERA 2008
Causa lavori in corso, si potranno verificare
disagi ai servizi del museo, dovuti alla rimozione temporanea
di alcune opere ed alla chiusura provvisoria di qualche sala.
Non potendo assicurare gli orari di
apertura consueti (domenica e festivi 10.00-12.30
15.00-18.30; altri giorni su appuntamento, sabato chiuso) si
consiglia di accertarsi a mezzo telefono e sito internet.
Per le visite occorre contattare preventivamente il museo, mentre per gli eventi
seguiranno ulteriori comunicati |
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MALO
/ MILANO… e ritorno
DOMENICA 30 SETTEMBRE 2007 ore 11.00
nel Salone del Piano nobile della Casabianca
• presentazione libro Out Off trent’anni
1976-2006
• apertura mostra fotografica documentaria - fino al 31 ottobre
seguirà buffet all’Androne
del Museo.
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ADDIO
A LUIGI MENEGHELLO
nato a Malo il 16 febbraio 1922 e morto a Thiene il 26 giugno
2007
Venerdì 29
giugno 2007, la salma
di Luigi Meneghello sarà con noi alla Casabianca dalle
ore 15.00 alle ore 17.00 per l’ultimo incontro
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LA
NUIT DES MUSÉES 2007
ARTE
COME INTEGRAZIONE
- due paesi, un’Europa
- cronaca di un sodalizio
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LA
NUIT DES MUSÉES 2007
PRESENTAZIONE
E CONSEGNA ALLA CITTA’ DI MALO della scultura
"CONCORDIA"
di Georg Stifter
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Nel
contesto de LA NUIT DES MUSÉES
promossa in Europa dalla Direzione dei Musei di Francia con
l’ICOM (International
Council of Museums) partecipano:
- il Museo Casabianca di Malo
- l’Ufficio Cultura della Regione Alta Austria di Linz
- l’Assessorato alla Cultura del Comune di Malo
- la Rete Museale Altovicentino
SABATO 19 MAGGIO 2007
5 eventi in programma a partire dalle ore 16
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Nel
contesto del CANTIERE IN PROGRESS, che vede il Museo impegnato
nella
conservazione e nel restauro del proprio
patrimonio esposto al pubblico ininterrottamente dal 1978
(nel 2008 sarà celebrato il "trentesimo" di
vita), viene aperto un dibattito sul tema del restauro
del contemporaneo, che riprende il convegno organizzato
dall'Associazione Amici di Cesare Brandi all'ultimo Salone
del Restauro di Ferrara.
Il primo incontro è fissato per
DOMENICA 6 MAGGIO 2007 ORE 11.00
nel Salone del Piano Nobile della Casabianca
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DOMENICA
17 DICEMBRE
alle ore 15:30
spazio polivalente degli
ex granai della Casabianca
LABORATORIO
CREATIVO
per bambini e ragazzi delle
scuole materne-elementari
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UN'OPERA
IL
MONTECIO
CRONISTORIA
un'opera
di Land Art dal titolo "ALLA RICERCA DELLO ZOCCOLO SOLIDO
DEL MONTECIO" realizzato dal Comune di Malo su un'idea
di GioBatta Meneguzzo
nel 40° di "Libera Nos a Malo" di Luigi Meneghello
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UN'OPERA
IL
MONTECIO
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Il
Museo Casabianca è lieto di ospitare
Domenica 14 maggio alle ore 16:30
LABORATORIO
DI LETTURA E GRAFICA ANIMATA
" Rotoli di storie"
"Come
all'elefante spuntò la proboscide"
Dal racconto di R.Kipling
L'iniziativa
è rivolta a tutti i bambini dai 4 agli 8 anni, l'ingresso
è libero.
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A
proposito dell’evento del 24 maggio 1969
in occasione dell’inaugurazione della casa del collezionista
Da ‘IL GIORNO’ 30.05.69
Da il quotidiano ‘IL GIORNALE DI VICENZA’ 31.05.’69 |
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Nel
contesto de La Nuit des Musées 2006
– Sabato 20 maggio
- ore 23:30
Animali Sociali |
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Nel
contesto de La Nuit des Musées 2006
– Sabato 20 maggio
-
ore 20:30 reading Uot Reiv?
Monologo a due età sulla Generazione
ricreazione rieducazione eliminazione.
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ore 22:00 MANGIA MARGOT |
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20
MAGGIO 2006
LA NUIT DE MUSEES
LA NOTTE DEI MUSEI
IL MUSEO CASABIANCA
partecipa alla manifestazione europea con una sequenza di intrattenimenti
rivolti al pubblico delle arti visive contemporane fra arte,
letteratura e musica. |
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All’interno
della Settimana della Cultura (2-9 aprile 2006) promossa dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali IL MUSEO
CASABIANCA partecipa, oltre alla consueta apertura domenicale,
con un evento ad hoc nei giorni 5, 6, 7 aprile dalle ore 10.00
alle 13.00 e sabato 8 aprile dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle
15.00 alle 18.00 con visite guidate e didattiche alla mostra
DIARIO
ITALIANO 1970
di Agostino Bonalumi
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Nel
contesto dei prestiti che il Museo Casabianca fornisce alle
Istituzioni pubbliche e private, italiane e straniere, nell’intento
di far conoscere l’arte italiana della seconda metà
del XX secolo appena trascorso, utilizzando la “grafica”
come disciplina caratterizzante il Museo di Malo, viene allestita
a Sofia fra aprile e giugno p.v. la mostra itinerante
ALIGHIERO & BOETTI
(Torino 16 dicembre 1940 - Roma 24 aprile 1994)
dal titolo
INSICURO NON CURANTE
ottantuno fogli scritti fra il 1966 ed il 1975
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ANTONIO
CAMPANO - “INSTALLAZIONE CERCHIO”
Nel contesto
del Carnevale di Malo 2006, il MUSEO CASABIANCA si inserisce
nelle “feste” con una installazione artistica-didattica
di un giovane artista che frequenta l’Accademia di Belle
Arti di Venezia sotto l’egide dei docenti Maria R.Manigrasso
e Maurizio Zennaro.
Il lavoro di Antonio Campano dal titolo “ INSTALLAZIONE
CERCHIO” sarà esposta dal 18 febbraio
al 5 marzo 2006 unitarmente ad alcuni disegni nella vetrina
sulla questione del “cerchio”
VERNISSAGE
SABATO 18 FEBBRAIO 2006 ORE 16:00
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Agostino
Bonalumi
Profilo
dell'artista
Introduzione a DIARIO ITALIANO
a cura
di Giulia Girardello
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Il
Museo Casabianca
ospite di
Ente Fiera di Vicenza
presenta
DIARIO
ITALIANO 1970
di Agostino Bonalumi
> dal
10 al 13 marzo a Vicenza Arte 2006
> dal 19 marzo al 17 aprile 2006 alla Casabianca
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Domenica
15 gennaio 2006 alle ore 16.00
nel Salone del Piano Nobile del Museo Casabianca
presentazione del
CALENDARIO 2006
Un invito alla grafica
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Laboratorio
artistico-musicale
dedicato ai bambini delle Scuole Materne ed Elementari
promosso dal Comune di Malo
col patrocinio della Rete Museale Alto Vicentino
a cura di Elena Agosti con una
equipe di giovani collaboratori
sabato 17 e domenica 18 dicembre 2005
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“DOMUS
ARTIUM”
l’atelier degli artisti austriaci
attivato dalla
REGIONE ALTA AUSTRIA
venerdì 16 dicembre 2005 ore 19 :00
presentazione di Aldemar Schiffkorn
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Mostra
“Carte Nobili”
nello spazio polivalente degli ex-granai
17 dicembre 2005 – 5 marzo 2006
a cura di GioBatta Meneguzzo
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Venerdì'
16 dicembre 2005
- apertura
della mostra “Carte Nobili”,
opere uniche su carta anni ‘60-‘80
- inaugurazione di “Domus Artium”, atelier
di artisti austriaci e presentazione del programma artistico operativo
2006 e della mostra fotografica degli artisti Anna e Karel Kocourkova
Sabato 17 e domenica 18 dicembre 2005
- attivazione
di un Laboratorio Artistico rivolto ai
bambini delle Scuole Materne ed Elementari
- attivazione di “Percussioni e vocalità”,
laboratorio musicale rivolto a gruppi di c.a. 15 bambini
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AUTUNNO
2005 - PRIMAVERA 2006
CANTIERE IN PROGRESS
Causa "cantiere
in progress" si potranno verificare disagi ai servizi
del Museo dovuti alla rimozione temporanea di alcune opere
ed alla chiusura provvisora di qualche sala.
Per le visite occorre contattare preventivamente il museo mentre per gli
eventi seguiranno ulteriori comunicati.
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AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO
Nel contesto del festival annuale della Poesia e della Letteratura - Arti
e mestieri del narrare
è consultabile l’UFFICIO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA attivato
da:
Museo Casabianca
Ufficio Cultura Alta Austria
Rete Museale Alto Vicentino
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AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO
SCHEDA
A CURA DEL MUSEO
che accompagna la mostra di ETTORE
SPALLETTI a Palazzo Fogazzaro
all’interno della mostra SOTTOZERO dedicata alle arti visive contemporanee
nel contesto di AZIONI INCLEMENTI
2005 a Schio
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AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO
Nel
contesto di AZIONI INCLEMENTI in trasferta
APPUNTI: per la presentazione della
mostra di Ettore Spalletti al Palazzo Fogazzaro di Schio
dall’11 al 21 agosto 2005; contributo critico:
Eva Fabbris; allestimento GioBatta Meneguzzo.
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AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO
nel contesto del festival annuale della Poesia e della Letteratura
La partecipazione della Casabianca alla manifastazione 2005 che si svolge
fuori Malo in Schio all’interno del comprensorio dell’ALTO
VICENTINO dove operano significative realtà istituzionali di cultura
tra le altre la Rete Museale Alto Vicentino e l’Ufficio di Cultura
della Regione Alta Austria, per citare quelle più vicine al Museo
Casabianca, vuol essere un contributo al Festival 2005 organizzato dall’Associazione
ATOZ sostenuta dall’Amministrazione del Comune di Schio.
La
sezione ARTI VISIVE è promossa da Eva Fabbris nella
prestigiosa sede di Palazzo Fogazzaro al 1° e al 2° piano
dove questo Museo presenta 113 disegni litografati dell’artista
italiano ETTORE SPALLETTI nell’allestimento
di Giobatta Meneguzzo.
Segue a cura dell’Associazione ATOZ comunicati e programmi.
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Nel contesto
di apertura del Museo alla vita sociale ed economica del paese
in una integrazione fra
CULTURA ed INDUSTRIA
la Casabianca ospita
nel pomeriggio di venerdì 15 luglio
un convegno organizzato dalla MARGRAF dal titolo :
LA QUALITA’ DI
PRODOTTO E LA MARCATURA CE
Le scelte e le responsabilità
L’obligatorietà dei materiali certificati nell’edilizia
dal laterizio alla pietra naturale da taglio
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In occasione de
L’ANNO MONDIALE DELLA FISICA 2005
il MUSEO CASABIANCA
ospita nelle serate del 7 e 14 luglio nel salone del Piano
Nobile alle ore 20:30
due incontri tenuti da Lucio Sartori :
Il primo : EINSTEIN
E LA SCOPERTA DELLA RELATIVITA’
ed il secondo : I PARADOSSI E LE TAPPE DELLA LOGICA
Il ciclo delle conferenze
tenute al Museo Casabianca ed in altre sedi appartengono
alla
RASSEGNA DI INCONTRI CON LA SCIENZA
dal titolo WORLD YEAR OF PHYSICS 2005
a cura del Comune di Malo e dell’Assessorato alla Cultura.
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Il progetto
RETROVIE-AVANGUARDIA 1918/2000 – DALLE TRINCEE ALL’EUROPA DEL
2005
iniziato nel vicentino nell’ottobre 1999 a “testimonianza” della
Grande Guerra 1915-18 con un "laboratorio" sui luoghi di combattimento,
un "convegno" al Museo del Risorgimento di Vicenza ed una "mostra" al
Museo Casabianca di Malo e le tappe in Austria e nella Repubblica Ceca,
si conclude, in terra slovena nell’alta valle dell’Isonzo,
teatro di una battaglia tragica per le truppe italiane, scalzate da quelle
austriache nella disfatta di Caporetto, ora KOBARID.
Riuniti nell’Europa
degli ex belligeranti, la mostra conclusiva al FORTE KLUZE
di BOVEC, gli artisti partecipanti dell’area mittleeuropea
concludono il loro percorso artistico nel segno della rinata
Europa.
da VENERDI’ 1 LUGLIO a VENERDI’ 22 LUGLIO 2005
VERNICE VENERDI’ 1 LUGLIO alle ore 17 :00
al FORTE KLUZE di BOVEC in SLOVENIA
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In occasione
della V° GIORNATA DELLA RETE MUSEALE ALTO VICENTINO
che si è svolta il 5 GIUGNO 2005
a Valdagno dalle ore 15:00 alle ore 20:00 a Palazzo Festari in Corso Italia
il MUSEO CASABIANCA
quale aderente alla Rete Museale ha partecipato
ORGANIZZANDO
un " punto di informazione e di comunicazione" sostenuto per
l’occasione dai suoi collaboratori Elena Agosti e Simone Padovani,
i quali oltre a produrre materiali hanno offerto con la collaborazione
di Alberto Reghellin il n.5 della rivista "CERCHI DI FUMO" e,
grazie ad un computer portatile, la proiezione del DVD
"APPARATI OP" 2005
dell’artista Armando Bertollo, il quale indaga con la telecamera
i posti nascosti del museo ed i movimenti seriali del suo curatore.
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Eidolon - il mondo
della bambola tra tradizione e contemporaneo
« ...è uno dei testimoni silenziosi
più significativi
di una parte della storia dell’uomo...questo
piccolo "doppio" si è dolcemente prestato
a vivere nelle case più povere e nelle
corti dei re...costruito con tanti materiali diversi,
poveri e sofisticati...ci parla...(ancora)... »
14 MAGGIO 2005 - LA NUITES DES MUSEES - LA NOTTE DEI MUSEI
a cura di GioBatta Meneguzzo con Elena Agosti e Simone Padovani
ore 18:00 inaugurazione e presentazione della mostra Eidolon con video "Matrimonio
nel Bangladesh"
ore 21:00 "People": diapositive a cura di Giampietro Mattolin
ore 22:00 reading con presentazione del n.5 di "CERCHI DI FUMO "
ore 23:00 concerto del gruppo musicale"ETEREA"
ore 01:00 chiusura di "Lumière(s) dans la nuit", "Luce/i
nella notte"
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HUGO PRATT,
FINO ALL’ 8 MAGGIO 2005
In Mostra:
- BRr..Brrr !
The british winter’s grenadiers , 1964-66 cartella 12/100 di 12 serigrafie
cm 70x70
- QUIETE
IN TINTAGEL, 1966
olio su tela cm 100x200
- SCHUICK
!, 1964-66
manifesto firmato cm 57x50
Hugo Pratt nasce a Rimini nel 1927, inizia giovanissimo,
a 17 anni, come disegnatore a fumetti,e forte del suo talento scout si
trasferisce nel 1949 con i suoi amici a Buenos Aires su invito di un noto
editore italiano. Ottenuto apprezzamento e fatta famglia rientra in Italia
nei primi anni sessanta stabilendosi nella "sua" Venezia nell’attico
di Malamocco al Lido.
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ASSURTE
EMULSIONI
PROROGA FINO AL 4 APRILE
> MEC – ART anni
1964 – 66
di S.Beguier, G. Bertini, A. Jacquet,
Y. Neiman , Nikos e M. Rotella.
> POESIA VISIVA anni 1963-73
di F.Bory, H. Damen, P. De Vree,
E. Mariani, L. Marcucci, E.Miccini,
A. Arias Misson, L. Ori, M. Perfetti
e Sarenco.
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Nel contesto delle
rassegne
PARETI DI APPOGGIO
che rivisitano a rotazione
le opere giacenti nel
Fondo Deposito del Museo.
domenica 19 DICEMBRE
alle ore 16:00 apertura di:
ASSURTE
EMULSIONI
“quando il mezzo è comprimario
alle tendenze”
(fino al 13 febbraio 2005)
La mostra propone opere uniche di due specifici movimenti
ottenute mediante trasporto fotografico su tela, lamina e
carta raccolte dal collezionista nel loro divenire temporale ”in
contemporaneo” fra creatività ed appropriazione.
> MEC-ART anni 1964-66
> POESIA VISIVA anni 1969-73
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DOMENICA 7 NOVEMBRE
ORE 11.00
INAUGURAZIONE MOSTRA
LA LUCE OLTRE LA FORMA
con la partecipazione degli artisti e la presentazione di
Diego Collovini
introduce Giobatta Meneguzzo
Il progetto LA LUCE OLTRE LA FORMA, a cura di Diego
Collovini con gli artisti Alessandra Bonoli, Michele De
Luca, Domenico D'Oora, Albano Morandi e Manlio Onorato, prosegue
il suo itinerario espositivo; dopo le mostre alla Galleria Comunale d'Arte
Contemporanea di Portogruaro (VE) e alla galleria Peccolo di Livorno approda
alla galleria Folini Arte Contemporanea di Chiasso (Svizzera), con inaugurazione
sabato 30 ottobre alle ore 18, e al Museo Casabianca di Malo (VI), noto
per la sua importante collezione di grafica (oltre 1200 opere di 700 artisti
dagli anni ’60 ad oggi), con inaugurazione domenica 7 novembre alle
ore 11.
Successivamente i cinque artisti esporranno all'Artestudio Clocchiatti
di Udine.
In occasione del ciclo di mostre i cinque artisti hanno
realizzato alcune cartelle contenenti ciascuna cinque disegni,
uno per autore: una piccola ma significativa raccolta di
opere uniche.
fino al 5 dicembre 2004 catalogo edizioni
Pecolo Livorno con testo di Diego Collovini
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AZIONI INCLEMENTI
« FINTE DI CORPO »
Villa
Clementi, Malo
La partecipazione della Casabianca
alla manifestazione AZIONI INCLEMENTI 2004 prevede
nella sede del Museo tre eventi collaterali sul
tema:
dal 21 agosto al 26 settembre 2004,
la mostra PARETI DI APPOGGIO 3 “ SCATTI
ANNI ‘70” di ULIANO LUCAS
dal 21 agosto al 26 settembre 2004,
la mostra “EUROPA N0VA” di ZDENEK MACKU
VERNICE SABATO 21 AGOSTO 2004 alle ore 17.00
sabato 28 e domenica 29 agosto, dalle ore
17.00 alle 19.00,
nel percorso all’interno della collezione stabile della Casabianca, EVA
FABBRIS svilupperà “CERCARE IL CORPO”.
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AZIONI INCLEMENTI
« FINTE DI CORPO »
Villa
Clementi, Malo
La partecipazione della Casabianca alla
manifestazione AZIONI INCLEMENTI 2004 prevede
nella sede del Museo tre eventi collaterali sul tema:
dal 21 agosto al 26 settembre 2004,
la mostra PARETI DI APPOGGIO 3 “ SCATTI
ANNI ‘70” di ULIANO LUCAS
dal 21 agosto al 26 settembre 2004,
la mostra “EUROPA N0VA” di ZDENEK MACKU
VERNICE SABATO 21 AGOSTO 2004 alle ore 17.00
sabato 28 e domenica 29 agosto, dalle ore
17.00 alle 19.00,
nel percorso all’interno della collezione stabile della Casabianca, EVA
FABBRIS svilupperà “CERCARE IL CORPO”.
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PARETI DI APPOGGIO
2
SABATO 29 E DOMENICA 30 MAGGIO 2004
nell’ambito della Settimana della Cultura
indetta dal Ministero dei Beni Culturali
a coronamento della collezione stabile
51 opere grafiche anni ’70 suddivise in 5 PORTFOLIOS
Ore 10.00–12.30 e 15.00-18.30 , fino
al 27 giugno 2004
CONVERSAZIONE
su MUSEO E TERRITORIO
DOMENICA 30 MAGGIO 0RE 17.00
Tema riproposto 25 anni dopo quello del 19 maggio 1979 tenuto da L.Magagnato
e C.Pozzati. Interviene il prof. Giuseppe Barbieri dell’Università Cà Foscari
di Venezia.
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JAKOP DE CHIRICO E ANTONIO RIELLO
DOMENICA 2 MAGGIO 2004
nell’ambito della Giornata Europea per LA
PRIMAVERA DEI MUSEI
la Casabianca di Malo
presenta
nella VETRINA ALL’ANDRONE
JAKOP DE CHIRICO
E ANTONIO RIELLO
ORE 17.00 momento clou con gli autori
fino al 30.05.2004
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Il Museo Casabianca ospite dell'Ente Fiera di Vicenza, presenta a VICENZA
- ARTE 2004
prima della Transavanguardia - SENZA TITOLO - omaggio a CLEMENTE
Francesco Clemente (Napoli 1952) esponente di spicco nell'arte contemporanea,
uno dei cinque artefici della TRANSAVANGUARDIA ITALIANA teorizzata da Achille
Bonito Oliva negli anni '80, viene scelto dal Museo Casabianca di Malo
nel contesto dell'Arte Fiera di Vicenza 2004, come testimone della presenza
sul territorio di una realtà museale di Arte Contemporanea che si è dimostrata
attenta e tempestiva, (la collezione inizia nel 1959 - il museo nasce nel
1978).
"Vicenza Arte 2004" si svolge nei padiglioni della
Fiera nel mese di Marzo nei giorni Venerdi 5 ore 16:00/20:00, Sabato 6 e Domenica
7 ore 10:00/20:00 e Lunedì 8 ore 10:00/15:00.
L'INGRESSO E' GRATUITO
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PARETI DI APPOGGIO
SCHEDA A CURA DEL MUSEO
che accompagna la mostra di ETTORE SPALLETTI alla Casabianca
all'interno
della Mostra "PARETI DI APPOGGIO 2004"
dal 29 febbraio al 25 aprile 2004
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PARETI DI APPOGGIO
In attesa dell'avvio del Laboratorio operativo di
bonifica dei materiali cartacei della collezione stabile si
presenta
PARETI DI APPOGGIO
dal 29 febbraio al 25 aprile 2004
si apre DOMENICA 29 FEBBRAIO ORE 16:00
Trattasi di una mostra di rotazione alla collezione stabile anni '60-'90
con opere prelevate dal Fondo Depositi del Museo, grafiche d'arte in edizioni
monografiche originali dei seguenti artisti, dove l'opera "seriale" diviene
anche "rarità" essendo completa, pensata e fatta nella
sua specificità di "grafica d'arte" così come lo
prescrive un documento dell'UNESCO del 1960
Questa mostra del MUSEO per i propri ARTISTI del MUSEO è dedicata
ad uno di loro, l'amico comune
GIGI SABADIN
che inaspettatamente ci ha lasciati.
Il suo profilo creativo sarà ricordato in un incontro fra amici
e partecipanti
DOMENICA 28 MARZO ORE 16:00
in questo Museo
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2003 L'ANNO DEL VENTICINQUESIMO
Nel contesto delle celebrazioni del 25° di nascita
del Museo Casabianca a Malo, avvenuta il 30 giugno 1978, viene
ora reso omaggio all' architetto Gio Ponti che nel 1964 disegnò la
casa "Lo scarabeo sotto la foglia" realizzata poi
nel 1969 a Malo con gli interni di Nanda Vigo.
la mostra L'albero di Gio Ponti e la casa sotto la foglia è allestita
nel Salone del Piano Nobile e negli ex- granai dal 28 settembre
all'11 gennaio 2003 a cura di Nanda Vigo- testi a cura di Alberto
Bassi
opening Domenica 28 settembre alle ore 11.00
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Convegno Internazionale di Studi 4, 5, 6 settembre.
IN UN SEMPLICE GHIRIBIZZO.
Contemporaneamente nella vetrina dell'androne
Mostra-flash di Antonio Riello dal titolo "Testi immaginari" e
Marco Nereo Rotelli dal titolo "Scritture"
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VETRINA ALL'ANDRONE
Terza Rassegna "DOMENICHE FLASH" - ESTATE 2003
Considerato il successo di questa particolare iniziativa
che vede mini-personali d'artista della durata di una settimana
con apertura nella serata di venerdì (ore 21.00) e chiusura
il giovedì successivo, incontro con l'artista la domenica
(ore 17.00) e androne aperto tutti i giorni dalle ore 9.00
alle 18.30 durante la settimana, viene proposto il nuovo ciclo
che vede i seguenti percorsi autonomi...
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CASABIANCA-CASANERA
SABATO 28 GIUGNO 2003
rivisitazione della Casabianca a venticinque anni dalla sua nascita
Mutazione di un contenitore edile del primo Settecento nato con la vocazione
di palazzo patrizio, ma costantemente usato come raccolta e immagazzinamento
dei prodotti agricoli della tenuta del Montecio, prima dei Muzzan e poi
dei conti Morandi Bonacossi; dopo i lavori di pulizia e conservazione nella
metà degli anni Settanta, il contenitore, mantenendo il nome di
Casabianca che gli deriva dalla facciata in origine "a marmorino",
si avvia a divenire Museo Laboratorio per le Arti Visive Contemporanee
e dal giugno 1978 ospita la collezione di grafica d'arte di Giobatta Meneguzzo.
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2003
L'ANNO DEL VENTICINQUESIMO
Con: Regione Veneto - Regione Alta Austria - Provincia di Vicenza - Comune
di Malo
LETTERA APERTA
del curatore-collezionista del Museo per la particolare ricorrenza.
La celebrazione del venticinquesimo di nascita del Museo, avvenuta il 30
giugno 1978, si annuncia con il centoquarantottesimo comunicato stampa.
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RETROVIE-AVANGUARDIA
1918/2000 dalle trincee all’Europa
Il Büro für Kulturelle Auslandsbeziehungen des Landes
Oberösterreich di Linz, col patrocinio e sostegno della
Regione Alta Austria e del Museo Casabianca di Malo
presenta la mostra
RETROVIE-AVANGUARDIA
-1918/2000 dalle trincee all’Europa -
al CASTELLO DI ALMEGG DI STEINERKKIRCHEN IN ALTA AUSTRIA
dal 30 aprile al 9 settembre 2003
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POESIA
TOTALE / MAIL ART - SAN GIOVANNI NEPOMUCENO / IL SANTO MITTELEUROPEO
Nel contesto mitteleuropeo
che vede il Museo Casabianca della Regione Veneto
in sinergia con l'Ufficio Cultura della Regione Alta Austria,
si attivano due progetti di interscambio
che saranno presentati
DOMENICA 16 MARZO 2003 alle ore 11.00
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RETROVIE-AVANGUARDIA
Il Museo Casabianca ed il
Büro für Kulturelle Auslandsbeziehungen
des Landes Oberösterreich di Linz,
col patrocinio e sostegno della Regione Alta Austria,
presenta
dopo l'esposizione alla GALERIE MESTA PLZNE
di Pilsen (Repubblica Ceca) nel marzo del 2002
la mostra
RETROVIE-AVANGUARDIA -1918/2000 dalle trincee all’Europa
-
al KUNSTHAUS VON OPAVA - PEKARSKA 12 - OPAVA - REPUBBLICA CEKA
dal 26 febbraio al 30 marzo 2003
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SOL LE
WITT L'Ente Fiera di Vicenza
si associa agli eventi che celebrano
il venticinquesimo anno del Museo,
ospitando nei padiglioni di
VICENZA ARTE 2003
una mostra di grafica di
SOL LE WITT
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IL 2003
L'ANNO DEL VENTICINQUESIMO
La CASABIANCA è un museo privato di arte contemporanea
aperto al pubblico, sorto a Malo nel 1978 dalla disponibilità della
famiglia Morandi Bonacossi e del collezionista Giobatta Meneguzzo.
Il Museo si colloca in un prestigioso contenitore storico del primo settecento
e si avvale di una collezione esaustiva di opere grafiche degli anni 1960-’90;
contenitore e collezione sono dati in comodato temporaneo.
Una Associazione culturale specificatamente costituita, "Laboratorio
per l'arte contemporanea - Città di Malo" , si propone come
soggetto operativo per la conservazione, l’esposizione e la promozione
del materiale museale...
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2003 l'anno
del venticinquesimo TRA MALO E ROVERETO
Omaggio a Luigi Serravalli (1914-2002)
Ricordando l'amico scomparso,
Giobatta Meneguzzo e amici
organizzano una mattinata
DOMENICA 9 FEBBRAIO ORE 11.00
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Segni Cortesi
per Meneghello In occasione dell'ottantesimo compleanno
di Luigi Meneghello,
avvenuto il 16 febbraio u.s., sono esposti negli ex-granai
della Casabianca dal 20 dicembre 2002 al 9 marzo 2003
in una iniziativa in progress, già annunciata a suo tempo...
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