Archivio dei Comunicati Stampa
 
 

Comunicato
n. 288-TRE
del 15.09

scarica pdf

scarica word

 

Comunicato
n. 288-DUE

scarica pdf

scarica word

 
 

Comunicato
n. 288-UNO
del 30.06

scarica pdf

scarica word

 

Comunicato
n. 287-6
del 08.09

scarica pdf

scarica word

 

Comunicato
n. 287-5
del 02.06

scarica pdf

scarica word

 

Comunicato
n. 287 uno
del 02.06

scarica pdf

 

Comunicato
n. 286
del 28.09

scarica pdf

scarica word

 

 

Comunicato
n. 285 UNO
del 01.09

scarica pdf

 

Comunicato
n. 283
del 11.06

scarica pdf

 

Comunicato
n. 282
del 09.06

scarica pdf

 

Comunicato
Bassano del Grappa, Palazzo Sturm
20 maggio - 22 luglio 2012

scarica pdf

 

Comunicato
n. 281-DUE
del 05.05.2012

scarica pdf

 

Comunicato
n. 281-UNO
del 05.05

scarica pdf


 

Comunicato
n. 280
del 23.01.2012

scarica pdf

 

Comunicato
n. 278 DUE
del 01.09.11

scarica pdf

 

Comunicato
n. 278 UNO
del 01.09.2011

scarica pdf

 

Comunicato
n. 276 DUE
del 12.09.11

scarica pdf

 

Comunicato
n. 276 UNO
del 12.09.11

scarica pdf

 

Comunicato
n. 275 DUE
del 29.07.11

scarica pdf

 

Comunicato
n. 275 UNO
del 29.07.11

scarica pdf

 

Comunicato
n. 272 DUE
del 22.06.11

scarica pdf

freccia

MOSTRA
dal 09.07.11
al 31.08.11

scarica pdf


freccia

Comunicato
n. 274 UNO
del 12.06.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 273 UNO
del 06.06.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 272 UNO
del 05.05.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 271 DUE
del 02.05.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 271 UNO
del 02.05.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 270 UNO
del 19.04.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 269SETTE
del 28.03.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 269TRE
del 28.03.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 269UNO
del 28.03.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 268UNO
del 12.02.11

scarica pdf


freccia

Comunicato
n. 267 Due
del 11.02.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 267 Uno
del 11.02.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 266 cinque
del 02.02.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 266 quattro
del 01.02.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 266 tre
del 25.01.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 266 due
del 31.01.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 266 Uno
del 26.01.11

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 265 Uno
del 25.11.10

scarica pdf

freccia

Comunicato
n. 265 Due
del 25.11.10

scarica pdf

 

freccia

Comunicato
n. 264
MOSTRA PROROGATA
del 11.10.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 263UNO
del 22.10.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 264
del 11.10.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 264
del 11.10.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 262-quarter
del 15.09.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 262-ter
del 15.09.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 262BIS
del 15.09.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 262UNO
del 15.09.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 261 UNO
del 09.08.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 258quater
del 12.06.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 258ter
del 07.06.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 258bis del 08.06.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 258 del 03.06.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 257bis del 13.04.10

scarica pdf

freccia

Comunicato n. 254 del 14.03.10

scarica pdf

 

comunicato stampa 254
freccia

Comunicato n. 253 del 10.11.09

scarica pdf


La mostra "Poetare - Progettare" dedicata allo scrittore Andrea Zanzotto
rimarrà aperta fino al 28 febbraio 2010.

253


freccia

Comunicato n.251 del 16.09.09
parte UNO

Scarica doc
 

Alla QUINTA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO,
promossa da AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani, il MUSEO CASABIANCA, in collaborazione con la Rete Museale Altovicentino, partecipa con le seguenti proposte:

  • 15.00 - 20.00     visita libera alla collezione permanente della Casabianca - drawings, prints, objects, anni '60-'90, a complemento della quale sono presentate, negli ex-granai, alcune opere dell'artista Luigi Ontani, scelto da Amaci come testimonial della Giornata del Contemporaneo 2009, tra cui una grande fotografia dal titolo "La morte di Arlecchino" del 1974, dove l'artista in travestimento appare steso sul letto del trapasso a mani giunte.
  • 16.00 - 17.30     negli ex-granai, il workshop "Le proporzioni umane", della rassegna Danza in Museo, InCorpo®Arti. Il Museo attraversa il corpo, organizzata dalla Compagnia Il Posto di Venezia e promossa dalla Regione del Veneto.
  • 18.00 - 18.15     la performace di danza verticale della Compagnia Il Posto + Marco Castelli Small Ensemble, dove il proscenio è la facciata della Casabianca, spettacolo ideato dalla coreografa Wanda Moretti con Marianna Andrigo e Marco Castelli

    seguirà aperitivo

 N.B. Le opere di Luigi Ontani restano esposte negli ex granai fino al 22 novembre 2009.

 


freccia

Comunicato n.251 del 16.09.09
parte DUE

Scarica doc
 

Sabato 3 ottobre 2009, in occasione della Quinta Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, il Museo Casabianca ha il piacere di ospitare uno degli appuntamenti che fanno parte del progetto itinerante Danza in Museo. InCorpo®Arti - Il museo attraversa il corpo 2009, organizzato dalla Compagnia Il Posto di Venezia e promosso dalla Regione del Veneto.

h 16.00 - Workshop “Le proporzioni umane”
Il tema propone un approccio originale alla collezione e agli spazi museali, attraverso una metodologia orientata al corpo come spazio totale e privilegiato di conoscenza. Strumento innovativo impiegato in questo programma è l’intuito sofisticato del corpo, capace di rinforzare l’osservazione, la percezione e la comprensione dell’arte e della produzione artistica contemporanea.
La partecipazione al workshop, che si terrà nello spazio degli ex granai della Casabianca dalle ore 16.00  alle 17.30, è ad accesso libero fino a esaurimento posti e rivolta ai visitatori adulti, previa iscrizione.

h 18.00 - Performance di danza verticale
Al termine, alle ore 18.00, nel giardino della Casabianca è prevista, a ingresso libero, una performance site specific di danza verticale, ideata per il Museo Casabianca da Wanda Moretti, con Marianna Andrigo e Marco Castelli Small Ensemble.
Seguirà aperitivo.

 

Per informazioni e iscrizioni al workshop, contattare:

- Rete Museale Altovicentino tel. 0445-580459 - www.retemusealealtovicentino.it - info@retemusealealtovicentino.it
- Giulia Girardello, referente per il museo Casabianca, tel. 347-2392913

 


freccia

Comunicato n.250 del 09.09.09

Scarica doc
 

In occasione della giornata della RETE MUSEALE ALTO VICENTINO che si celebra in Villa Clementi a Malo, sede della Rete, la Casabianca, organizza due eventi collaterali nel proprio museo.

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009
dalle ore 15.00 alle ore 19.00

manifesto

Raymond Hains - particolare del manifesto prima del restauro


negli ex granai, nel contesto del Cantiere in Progress, che vede il Museo impegnato nella prevenzione, conservazione e restauro del suo patrimonio cartaceo, a corredo dell'incontro sul tema delle problematiche dell'arte contemporanea per la sua tutela, tenutosi domenica 6 settembre u.s.,

SI POTRA' OSSERVARE
la restauratrice dr.ssa Stefania Agnolin "al lavoro" con un intervento dal vivo sull'opera cartacea di Raymond Hains esposta al Premio Marzotto del 1966,

nella vetrina all'Androne del Museo

 SONO IN MOSTRA
alcune opere prodotte a Malo  dagli artisti austriaci che lavorano a turno nell'atelier DOMUS ARTIUM AUSTRIACO, situato sul retro della casabianca, atelier messo a disposizione dall'Ufficio Cultura dell'Alta Austria di Linz per i suoi artisti che vogliono lavorare in Italia; in esposizione opere di Eide Pichler e di Edith Platzl (agosto 2009) e di Anita Selinger e di Andreas Sagmeister (settembre 2009),

negli ex-granai

ULTIMO GIORNO
in visione degli omaggi a Meneghello con segni cortesi di 58 artisti nonché dei cimeli come il berrettino da universitario a Padova e della toga con ermellino e tocco da Professore Emeritus all'Università di Reading.

 

 

 

.

.



Comunicato n.249 del 19.08.09

Scarica doc
 

Nel contesto del Cantiere in progress che vede il museo impegnato nella prevenzione, conservazione e restauro del suo patrimonio cartaceo in allestimento dal 1978, viene aperto un dibattito sul tema delle problematiche dell'arte contemporanea per la sua tutela.

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2009 ALLE ORE 17.00
nel Salone del Piano Nobile della Casabianca - ingresso libero
_______________________________________

Il Cantiere in progress è tenuto dalla restauratrice Prof.ssa Stefania Agnolin e verte, e sull'opera grafica, in 57 tavole di Luciano Fabro per quanto riguarda l'analisi di un possibile intervento, e sull'opera unica di Raimond Hains per quanto riguarda il restauro delle staccionate presenti al Premio Marzotto del 1966 con il finanziamento di:
REGIONE DEL VENETO e CONFINDUSTRIA RAGGRUPPAMENTO DI SCHIO.

Raimond Hains

Raimond Hains - particolare

  • scrive Francesco Poli nella premessa del libro di Oscar Chiantore e Antonio Rava, Conservare l'arte contemporanea. Problemi, metodi, materiali, ricerche, Electa, Milano 2005 In un certo senso si può dire che le opere d'arte contemporanee, almeno dagli anni sessanta in poi, si presentano come reinvenzioni estetiche della realtà circostante, realizzate con gli elementi stessi della realtà utilizzati in modo creativo, spiazzante e antifunzionale. Le opere d'arte contemporanea, dunque, in moltissimi casi, si usurano, si danneggiano, si rompono come tutti gli altri oggetti e prodotti della nostra società, e sottostanno al ritmo frenetico della civiltà dei consumi di cui sono espressione. Ma le opere d'arte sono produzioni speciali la cui funzione eminentemente estetica che rappresenta, ai livelli più alti, un effettivo patrimonio culturale che va preservato, difeso e valorizzato [...].
  • scrive Bruno Zanardi ne "Il Giornale del Restauro", supplemento de "Il Giornale dell'Arte " del marzo 2007 [...] mettendosi nelle condizioni che le opere d'arte abbiano sempre meno bisogno di restauri, come consente con facilità una ben programmata opera di prevenzione dei rischi ambientali e di manutenzione ordinaria.
  • scrive Achille Bonito Oliva ne "Il Giornale dell'Arte" dell'aprile 2007 Il restauro d'arte contemporanea è moralmente accettabile o è una forma di accanimento terapeutico? Questo è il dilemma, visto che molte opere sono compilate con materiali effimeri, scelti dall'artista per catturare il nostro tempo incerto. [...] Il contemporaneo è una riserva indiana di concetti più che di oggetti e dunque il restauro sembra un ossimoro. Come risolvere? Una modesta proposta: seppellire gli artisti con le loro opere. Come i faraoni, un omaggio agli artefici di una bellezza effimera capace di rappresentare il ciclo completo della vita. Una grande lezione anche per il mercato e il collezionismo: importante non essere possessivi ma possidenti.

 

Continua fino al 22 settembre "Segni Cortesi per Meneghello", la mostra a Lui dedicata da 58 artisti amici della CASABIANCA.

 



Comunicato n.247 del 19.06.09

Scarica doc
 

MENEGHELLO ALLA CASABIANCA

il concerto di Ambrosini a Santa Libera a Malo

 

Il ricordo di Meneghello nel 2° anno dalla sua morte avrà, oltre ad altri luoghi deputati, una suggestiva cornice all'interno della chiesa di Santa Libera nel colle del Castello, un luogo ricorrente negli scritti di Meneghello; il "castelo" è una specie di sacrario che accomuna i maladensi.

Ambrosini, fine musicista, ha dedicato ai maestri letterati veneti due prestigiosi lavori:

- per Zanzotto:              Dai Filò di Zanzotto - per quattro voci di donna e pianoforte, 2003;

- per Meneghello:          Ur-Malo, da Meneghello - polittico per quattro voci di donna, pianoforte e cose, 2007;

                                   che avranno esecuzione venerdì 26 giugno alle ore 21:00

 

Sono di supporto al concerto due pubblicazioni-catalogo edite dall'ATENEO VENETO - sezione libri - con partiture musicali finemente stampate con allegato CD.

 

Di Zanzotto:

-       Da una conversazione tra Andrea Zanzotto e Claudio Ambrosini

-       Voci per Filò. Suoni dell'utopia di una lingua di madre forma Paolo Cattelan

-       Testi poetici dell'opera Dai Filò di Zanzotto Andrea Zanzotto

-       Dai Filò di Zanzotto. Partitura autografa dell'opera Claudio Ambrosini

-       Contenuto e tittoli del CD

-       Biografie degli autori e degli interpreti

 

Di Meneghello:

-       Cantar paralipomeni Claudio Ambrosini

-       Da pomo pero Sandro Cappelletto

-       Testi poetici dell'opera Ur-Malo, da Meneghello Luigi Meneghello

-       Organico

-       Legenda

-       Ur-Malo da Meneghello. Partitura autografa dell'opera Claudio Ambrosini

-       Guida all'ascolto del CD

-       Contenuto e titoli del CD

-       Biografie

-       Malo, audioritratti

-       pellegrinaggio acustico in cinque stazioni (2007)

-       Malo, Museo Casabianca

-       Malo, mercato

-       Malo, strade

-       Malo. Aria, con voci

-       La "Stanza di Meneghello"

 

Claudio Ambrosini, compositore veneziano. Dopo gli studi liceali classici e quelli presso il Conservatorio di Venezia, si è laureato in Lingue e Letterature Straniere e in Storia della Musica.

Incontri importanti: Bruno Maderna e Luigi Nono.

Ha composto lavori vocali, strumentali, elettronici, opere liriche, radiofoniche, oratori e balletti, caratterizzati dagli esiti di una ricerca strumentale e stilistica personali, ricevendo numerosi riconoscimenti e partecipando alle principali rassegne internaionali.

Nel 2007 ha vinto il Leone d'Oro per la Musica alla Biennale di Venezia.



Comunicato n.246 del 19.06.09

Scarica doc
 

MENEGHELLO ALLA CASABIANCA

le opere-omaggio ed altro negli ex granai
fino al 30 agosto 2009

A sette anni dalla prima edizione (2002-03) per i suoi 80 anni la mostra commemora il 2° anniversario della morte avvenuta il 26 giugno 2007, e, nel contempo, dà supporto tangibile dei materiali "di, su e per" Meneghello non esposti nella Stanza due del Museo. Trattasi di opere-omaggio dei seguenti artisti:        

 

 

 

 

Lee Babel

Claudio Belligio

Armando Bertollo

Carlo e Lena Bonato

Carla Boschetti

Bortolami e Brombin

Antonella Brazzale

Vittorio Buset

Antonio Campano

Alberto Caregnato

Paola Gianoli Caregnato

Giancarlo Crosara

Riccardo Curti

Girolamo Dalla Guarda

Federico Dal Maso

Giuliano Dal Molin

Carmen De Visini

Annamaria Gelmi

Luciano Ghersi

Giulia Girardello

 

Ivano Gonzo

Gabriele Grotto

Luca Grotto

Fabio Guerra

Pino Guzzonato

Franz Xaver Hofer

Lome (L.Menguzzato)

Giampaolo Lucato

Giuseppe Lucietti

Simone Lucietti

Fabio Mantese

Adriano Marchesini

Giuliano Meneghello

Corrado Meneguzzo

Marco Flo’ Meneguzzo

Enrico Minato

Giovanni Morbin

Manlio Onorato

Nicolò Piras

 

Graziana Pirocca

Lisa Ponti

Antonio Riello

Guido Rosa

Andrea Rossi Andrea

Marco Nereo Rotelli

Franco Ruaro

Teresiano Rudella

Sandro Saccocci

Fabio Sandri

Enio Sartori

Giancarlo Scapin

Lucio Scortegagna

Gian Battista Sperotto

Chester Stella

Alessio Tasca

Giovanni Turria

Angelo Urbani

Carla Villani

 

La Mostra è integrata:

-       dai cimeli donati dagli eredi della famiglia Meneghello come toga, ermellino e toccco quale professore emerito a Reading e berrettino da universitario a Padova dei primi anni '40;

 

-       da alcuni manifesti, fra i molti in archivio, come quelli del film "I piccoli maestri" del 1998;

 

-       dalle edizioni specifiche stilate dalla Casabianca, come "L'acqua di Malo", Lubrina editori del 1986; i "Fogli" SEI, SETTE, SETTE BIS e NOVE sull'autore ed il multiplo in perpex di Fusina per il quarantesimo di Libera nos a Malo del 2003.

 

-       Campeggia su tutto l'ICONA MENEGHELLO, una gigantografia di uno scatto dei fotografi Lisa e Adriano Marchesini avvenuto nel 2007 alla Casabianca in occasione dei suoi 85 anni.



Comunicato n.245 del 01.06.09

Scarica doc
 

LA CASABIANCA  "senza l'effimero" in sinergia con la  Biennale di Venezia 2009

 

GLI ARTISTI ANNI SETTANTA

"fonte di ispirazione" e "interpretazione dell'arte più vicina alla ricerca"

 

 
John Baldessari, "I will not make any more boring art", litografia, p/a, 1971. Collezione Meneguzzo - MUSEO CASABIANCA

 

 Prendendo spunto dalla presentazione della Biennale di Venezia 2009 del presidente Paolo Baratta e del direttore artistico Daniel Birnbaum (da "Il Sole 24 Ore", domenica 31 maggio u.s.), in cui si dichiara la messa a punto di "priorità e specificità", pare corretto indagare sulla realtà di Malo, che annovera tra le numerose presenze artistiche, nomi di grande e riconosciuto prestigio: una recente classifica, stilata da Donald Thomposon dell'Università di Harvard e pubblicata su "La Repubblica" dell'8 aprile u.s., segnala i quindici artisti più quotati del mondo - il Museo Casabianca possiede opere grafiche di ben dieci di essi: J. Johns, A. Warhol, G. Richter, B. Nauman, R. Lichtenstein, R. Rauschenberg, E. Ruscha, J. Beuys, D. Judd, C. Twombly.

            Ulteriore conferma si ha guardando i classici portati avanti dalla biennale veneziana a supporto delle nuove leve, tra cui i nomi di riferimento sono Andrè Cadere, Blinky Palermo, Thomas Bayrle, John Baldessari (Leone d'oro 2009) Joan Joanas, Gilbert & George e gli italiani De Dominicis e Pistoletto.

Sono artisti ormai classici, tutti presenti a Malo, che appartengono a una stagione indimenticabile, quella degli anni Settanta, in cui l'allora giovane collezionista affrontava l'arte nel modo più spontaneo, quello della partecipazione.

            Forse è opportuno che i nostri media diano notizia di queste particolari coincidenze, e non tanto per la grandezza degli artisti italiani e internazionali, ma per far capire che l'arte contemporanea appena trascorsa ha ancora molto da raccontare e che questo raccontare è frutto di un collezionismo che non si poneva il problema se fosse o no arte, ma piuttosto di come la creatività artistica di quegli anni fosse oggetto di curiosità, di interesse e anche di provocazione; tutti elementi dell'allora quotidiano artistico che si percepiva nel frequentare il mondo dell'arte, attraverso gli studi degli artisti, il suo mercato, le grandi fiere, in cui il collezionista si muoveva più per intuito che per capacità scientifica di capire. Forse il mondo collezionistico trova proprio la sua forza in questa disponibilità quotidiana a convivere con la creatività, cercando di crescere col maturare dell'artista, sempre pronto a non porsi problemi di spessore, ma vivendo da "artista" con gli artisti, nello spirito, come diceva Achille Bonito Oliva, di essere "cannibale" dell'arte.

Oggi come ieri, la cosa si ripete. L'attuale Biennale è lì sempre per promuovere, per far emergere i nuovi talenti, ma anche presentare, come si diceva prima, le fonti precedenti d'ispirazione.



Comunicato n.244/tre

MENEGHELLO   ALLA CASABIANCA

I Segni Cortesi per l'autore dagli artisti

 In conteporanea con la presentazione di FOGLI NOVE, si ripropone negli ex granai della Casabianca - lo spazio polivalente per le mostre temporanee - la rassegna dell'ormai lontano dicembre 2002, dedicata allo scrittore per i suoi ottant'anni, dal titolo "Segni cortesi per Meneghello". La mostra è oggi integrata da cimeli come la toga con tocco di professore emerito a Reading e il berrettino da universitario a Padova, primi anni '40, unitamente ad altri materiali, come bozze, rassegne stampa, targfhe ed altro a suo nuovo ricordo.

Si riporta qui di seguito il testo del 1999 in cui si è dato visibilità e cognizione a questa particolare disciplina - Segni Cortesi - all'interno della collezione della Casabianca, in cui i saluti, gli auguri, gli omaggi pervenuti a Giobatta nella sua lunga carriera, prima da collezionista e poi da curatore, hanno assunto una valenza specifica oltre il puro messaggio di amicizia. Cosa vuol rappresentare "Segni Cortesi" nel contesto dell'attività museale della Casabianca, un museo che per sua natura si rivolge sì al contemporaneo, ma adottando  la disciplina della "grafica", intesa come disegno, stampa e oggetto d'arte?

C'è sempre una differenza fra l'opera d'arte che nasce volutamente come tale e l'opera, invece, che ne ha solo la vocazione; se la prima è fina la seconda invece abbisogna di contributi aggiuntivi che, se per l'opera d'arte non sono necessariamente indispensabili, diventano qui necessariamente determinanti. L'opera vocazionale non basta a se stessa, se non per la comunicazione che si dà; per divenire arte occorre dell'altro. Questi plus-valori sono determinati dal clima in cui è stata prodotta l'opera fino al contesto in cui è vissuta, si è manifestata ed è stata fruita. Più persone determinano maggiore credibilità ad una cosa, o, se non credibilità, almeno consenso. Va inoltre sommato l'aspetto comportamentale del raccoglitore che non può essere disgiunto dalla fisicità dell'opera dove il sistema dell'arte, o quanto meno una parte di esso, rappresenta uno dei tanti meccanismi. La notorietà è quindi la possibilità di analisi da parte di molti, che concorrono e condizionano il collezionista al desiderio di possesso.

A parte quanto scritto allora, si cerca di rendere sempre oggettivo e di storicizzare un evento con le cose più quotidiane sfruttando, come si è sempre dichiarato, il fatto che "la scelta delle opere è sempre basata (per il collezionista, ma anche per un curatore di arte contemporanea) sull'idea che il loro pregio e la loro importanza sono essenzialmente legati al tempo e al luogo in cui sono nate".

Ecco perché anche piccoli lavori, che scaturiscono in certe circostanze o sono frutto di eventi temporali, assumono per il collezionista una loro importanza in quanto registrazione della sua presenza attiva nel mondo dell'arte.

I "Segni Cortesi" sono stati oggetto di una tesi di laurea proprio per la loro peculiarità di essere nel contempo segni di cortesia ed espressioni d'arte. Arte minore o altro?

Il problema non si pone in quanto la registrazione quotidiana di un evento in forma artistica è frutto di un lavoro, di una progettazione, di una esigenza di convivenza; ma tutto questo col tempo avrà una lettura diversa dalla cronaca per rappresentare piuttosto il "costume" di un determinato momento.

Gli archivi, quindi, diventano materiali vivi proprio per l'uso che ne vorranno fare le generazioni contemporanee e future. La partecipazione all'arte, quindi, non può essere disgiunta dall'opera stessa; in questo ci poniamo tutti come soggetti di confronto e anche di analisi.

"Segni Cortesi  per Meneghello" è un altro tassello all'interno del costume dell'arte portato avanti dalla Casabianca di Malo.



Comunicato n.244/due

MENEGHELLO ALLA CASABIANCA

Il Piccolo Archivio nella stanza dei Maestri

Il primo nucleo sistematico di quello che è oggi il Fondo Luigi Meneghello alla Casabianca, che trovate presentato in questo FOGLI NOVE, nasce nella seconda metà degli anni ottanta. Non è che prima non esistesse, ma era frammentario e occasionale, più legato alla mia dipendenza collezionistica che pensato.

Dopo il successo dell'incontro del giugno 1986 alla Casabianca di Meneghello con i suoi compaesani, l'atteggiamento dei maladensi verso lo scrittore cambia. Prima erano più lontani, forse anche stizzosi per il modo in cui Meneghello trattava la "roba" di Malo.

Su questo nuovo clima di integrazione fra cultura e costume, ma anche fra narrazione ed indagine, promuovo, d'accordo con Gigi, il primo acquisto di un blocco dei suoi libri pubblicati, rivolgendomi alla libreria Leoni a Thiene. Mi ricordo bene la somma pagata, 103.000 di vecchie Lire. Io pensavo di affidare i libri al Comune di Malo col rimborso della spesa sostenuta. Non fu così, e perché era necessaria una deliberazione ad hoc non facilmente approvabile, e perché, probabilmente non esisteva ancora una sensibilità di questo genere. Abituato come sempre a contare su me stesso, decido di tenermi il tutto, predisponendo all'interno del Museo una piccola biblioteca espositiva dei sui lavori e di quelli a lui dedicati o inerenti.

Il lavoro che trovate ora alla Casabianca non è che la storia di un percorso collezionistico, visto non tanto come scientifico-letterario, ma come testimonianza di un lavoro verso una persona amica che stimavo, orgoglioso di essere maladense come lui. Amicizia estesa anche alla sua famiglia di intraprendenti "artigiani del trasporto" ben conosciuti nella zona anche dalla mia famiglia patriarcale a Priabona, perché gestivano la mitica linea Thiene-Malo-Valdagno e ritorno, inizialmente attiva solo nei giorni di mercato, poi consolidatasi per tutti i giorni. Su quella linea ci si incontrava, forse in uno studio allargato potrebbero emergere anche altri raccordi di quel via-vai fra la nostra valle del Leogra e quella dell'Agno, suscitati dal mercato agricolo di Thiene, dalle grandi industrie tessili dei Rossi e dei Marzotto, ma anche dai filandieri del primo dopoguerra. Il passo a Priabona, poi, rappresenta il punto di giunzione della vallata "di qua" (la nostra) da quella "di là" dell'Agno, nonché il luogo di confluenza degli abitanti delle colline alte che facevano uso della linea. Io, priabonese, mi sentivo coinvolto e partecipante di questo meccanismo aggregante e relazionale. Molti anni prima mia madre raccontava altresì il transito costante del Conte Morandi di Malo, notaio in Valdagno, che raggiungeva la sede col suo calesse a cavallo; era il padre dei fratelli Morandi Bonacossi Francesco e Elena, gli attuali proprietari dell'edificio della Casabianca, in comodato al Museo dal 1978.

Sono racconti e ricordi volti a testimoniare che una piccola storia può essere scritta anche in questo modo, purché ci siano passione, impegno e amore - come ricorda Ernestina Pellegrini, citando Luigi Meneghello, nella Presentazione di questo Fogli Nove.

 

Giobatta Meneguzzo



Comunicato n.244

Scarica doc
 

MENEGHELLO ALLA CASABIANCA

Il FONDO come "monumento all'amicizia"

 

 

 

Nel contesto di "Giugno in compagnia di … Luigi Meneghello" organizzato dall'Istituzione Culturale Villa Clementi del Comune di Malo nel secondo anniversario della morte dell'illustre concittadino, il Museo Casabianca con il sostegno del Comune di Malo e il contributo di Confartigianato Malo

 

VENERDI 26 GIUGNO 2009 ALLE ORE 19.00 nel salone del piano nobile della Casabianca

 

 

u  presenta:           FOGLI NOVE, la particolare edizione della collana rivolta quest'anno al Fondo Luigi Meneghello che costituisce il piccolo archivio dello scrittore all'interno del Museo Casabianca. Progetto di Giobatta Meneguzzo, redazione di Giulia Girardello.

 

u  apre:                 SEGNI CORTESI PER MENEGHELLO, la mostra delle opere-omaggio dedicate dagli artisti allo scrittore nel 2002/03, che qui si ripropone nello spazio polivalente degli ex-granai nell'allestimento di Giobatta Meneguzzo con Elena Agosti. Fino al 30 agosto.

 

Introduce : Giobatta Meneguzzo

                                    Presentazione di : Fernando Bandini

 

                                    Intervengono : Alberto Ferrigato Assessore alla cultura del Comune di Malo

                                                             Giuseppe Sbalchiero Presidente Ass. Artigiani Provincia  di Vicenza

 

Dopo un piccolo buffet, la manifestazione proseguirà alle ore 21.00

nel Santuario di Santa Libera di Malo con il concerto di Claudio Ambrosini: 

                                 - Dai Filò di Zanzotto: per quattro voci di donna e pianoforte



Comunicato n.243
 

PROGRAMMAZIONE  2009

- fra tutela, editoria e valorizzazione -

 

 

 

Facendo seguito alla Dichiarazione di Intenti del febbraio scorso, in cui "il futuro, per quanto mi riguarda, si incentra sull'opera fatta come segno di costume nello spirito che una raccolta d'arte, supportata da testi e documenti, può essere l'espressione più vera di un certo tempo, quindi un fatto suscettibile di storicizzazione,  creando attorno alla collezione di grafica anni '60-'90, un'aura specifica" (GioBatta).

Il programma 2009 si concentra:

- nell'attivare un possibile confronto con il mondo imprenditoriale della produzione;

- nel presentare in veste editoriale l'archivio di Luigi Meneghello sito alla Casabianca;

- nel lavoro di tutela delle opere su carta della collezione permanente al Museo;

- nella stesura scritta del percorso quarantacinquennale della casa di Gio Ponti e Nanda Vigo a Malo;

- il tutto per dare corpo all'ISTITUZIONE DELLA CASABIANCA.

 

 A N T I C I P A Z I O N I

 

u  Il 5 maggio prossimo il Museo ospiterà la Presidenza ed i Soci della Confindustria del raggruppamento di Schio in un appuntamento conviviale fra produzione industriale e cultura artistica, con la presenza di eminenti personalità, nell'intento di "saper parlare al pubblico, far comprendere ed apprezzare le testimonianze della civiltà e dell'arte, essere occasione di divertimento intellettuale e di godimento estetico".

 

u  il 26 giugno a divenire, nel secondo anniversario della morte di Luigi Meneghello, sarà FOGLI NOVE ad essere presentato, in cui sono inventariati i materiali presenti alla Casabianca, in contemporanea con la mostra "Segni cortesi per Meneghello" nel contesto, e, dello spettacolo di Claudio Ambrosini "Ur - Malo, da Meneghello" - polittico per quattro voci di donna e cose -, e delle letture pubbliche in luoghi significativi dell'illustre concittadino, con il sostegno dell'Amministrazione Comunale ed il contributo della Confartigianato, Mandamento di Malo.

 

u  dopo il 14 giugno, conclusa la mostra di Luciano Fabro, fra l'estate e l'autunno 2009 avranno corso le operazioni di restauro e di messa in sicurezza della cartella grafica del 1972-73 in 58 fogli serigrafati dell'artista; il lavoro viene svolto nello specifico box attrezzato alla Casabianca dalla restauratrice Stefania Agnolin con il contributo della Regione Veneto e del Comune di Malo.

 

u  ai primi di dicembre 2009 sarà presentato l'opuscolo FOGLI UNDICI, in merito alla casa di Gio Ponti e Nanda Vigo, dal titolo "lo scarabeo sotto una foglia", costruita dal collezionista e curatore GioBatta Meneguzzo nel 1969 e di cui ricorre quest'anno il quarantesimo. La cronistoria parte dal 1964, data di pubblicazione del progetto su Domus, dov'è stato messo a disposizione dei lettori, all'anno di costruzione 1969 e fino ad oggi; FOGLI UNDICI ne traccia il percorso quarantacinquennale attraverso i documenti di origine ed i saggi critici e fotografici che si sono susseguiti su libri, riviste e quotidiani.

 



Comunicato n.240
del 04.02.2009
 

=> Il prossimo 16 febbraio 2009 ricorre il genetliaco di Luigi Meneghello: l'ottantasettesimo dalla sua nascita e il secondo dalla sua morte, dove esiste al museo un bel graffito dell'evento 2007 con l'autore in vita, qui a fianco riprodotto.

=> Si partecipa alla ricorrenza dando riconoscimento "di documento" alle opere installative presenti alla stanza 1 della Casabianca - lo scalone del museo. Si avvia alla stampa - FOGLI NOVE - inventario del Fondo Meneghello presente alla Casabianca, per le celebrazioni del prossimo giugno.

VENERDI' 13 FEBBRAIO 2009 ALLE ORE 20,30

NEL SALONE DEL PIANO NOBILE DELLA CASABIANCA
PROMOSSO DAL COMUNE DI MALO - ISTITUZIONE CULTURALE VILLA CLEMENTI
SI RICORDA LO SCRITTORE
CON LA PROIEZIONE DELLE RIPRESE DELLO SPETTACOLO "OMAGGIO A LUIGI MENEGHELLO" TENUTOSI AL TEATRO OLIMPICO DI VICENZA IL 26 GIUGNO 2008





Comunicato n.238
del 02.12.2008

COM'ERA VERDE …IL MIO MUSEO
- Ricognizione oggi per un'opera globale dalle opere agli apparati - si colloca in questo Fine Anno nel segno del Nuovo

DOMENICA 21 DICEMBRE ORE 16.00


si presenta : nel Salone del Piano Nobile, l'opuscolo FOGLI DIECI. La Casabianca. I primi trent'anni, che segue FOGLI OTTO. Giobatta si racconta dell'agosto scorso.

si allestisce : nella galleria perimetrale agli ex granai, la mostra di fotografie storiche che fanno rivivere la giornata del 30 giugno 1978, data di apertura del Museo.

si ricordano : le Ricorrenze Speciali 2008 con la consegna dell'omaggio GRAFICA D'ARGENTO, edito in 358 esemplari dalla Casabianca per l'occasione.



Intervengono Giobatta Meneguzzo, amici del Museo e quanti presenti per brindare insieme all'evento natalizio.



FOGLI DIECI : è un percorso autobiografico del Museo dal 1978 a oggi, dove si mescolano luoghi, attività e produzione per chiudere un ciclo e aprirne un altro.

MOSTRA : trattasi di una carrellata di immagini fotografiche di Salvatore Licitra e c. che testimoniano la partecipazione alla nascita della Casabianca.

GRAFICA : è un'immagine in due tonalità di argento che trova lo spunto da uno scatto dell'artista Leonardo Onetti Muda davanti alla Casabianca nel 1997.

 





Comunicato n.237 UNO
del 25.11.2008

Nel contesto degli incontri promossi dalla Istituzione Culturale Villa Clementi a cura del Comune di Malo, Assessorato alla Cultura



VENERDÌ 12 DICEMBRE ORE 20.30
nell'ex chiesetta di San Bernardino a Malo


San Bernardino. Modelli del contemporaneo sul costruito storico



Intervengono: Anna Cogo, Bernardino Cogo, Giovanni Segalla, Roberto Galeazzo e Giobatta
Meneguzzo.


Trattasi di un excursus sui lavori attuali nell'ex chiesetta di San Bernardino per trasformare l'edificio religioso in luogo pubblico per la sede del Consiglio Comunale della città, lavori che vanno dal progetto 1974-78, alla realizzazione del 1980, fino ai tempi più recenti del 2007 per la collocazione al suo interno delle due statue in pietra, già sul timpano esterno della facciata, dopo il restauro, seguito dalla Soprintendenza e realizzato con l'importante contributo della Fondazione Cariverona.
È una rivisitazione dell'allestimento a suo tempo messa in atto con le indicazioni d'uso, perché l'innovata immagine "sul costruito storico" non abbia solo una funzione pubblica, come può essere la sede del consesso civico, ma anche e soprattutto sia un'icona di Malo, destinata a precise circostanze e finalità, in sintonia con la memoria storica ma anche con la creatività del contemporaneo, là dove le due cose siano possibili tanto sotto l'aspetto etico quanto sotto quello artistico, nel segno del Museo della Città.
 



Comunicato n° 235-Due
17 settembre 2008

 

Aperta dal 13 agosto al 19 ottobre p.v., la mostra-omaggio a LUCIANO FABRO, con l'installazione dell'opera Ogni ordine è contemporaneo d'ogni altro ordine: quattro modi d'esaminare la facciata del SS. Redentore a Venezia,avrà la sua presentazione in occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO, promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani

SABATO 4 OTTOBRE 2008  ORE 18.00
nel Salone del Piano Nobile della Casabianca, con gli interventi di
Giobatta Meneguzzo, Salvatore Fazia e Dino Cogo.

Con questa mostra il Museo Casabianca partecipa simbolicamente alle celebrazioni del 2008, anno in cui ricorre il cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio, essendo la chiesa del Redentore uno dei progetti più significativi del celebre architetto.

La mostra è accompagnata dal relativo cataloghino dell'editore Campanotto, che si aggiunge agli altri della collana Risguardi dedicati alla collezione della Casabianca, tra cui quelli di Francesco Clemente, Alighiero & Boetti, Ugo Pratt e Agostino Bonalumi.
La mostra, seguendo la vocazione della Casabianca, è imperniata su un'opera grafica riunita in un contenitore a libro composto da n.58 tavole serigrafate di 91x70 cm. L'opera si presenta in una installazione suggestiva e rarefatta, negli spazi polivalenti degli ex granai.
L'artista Luciano Fabro (1936-2007) è una delle figure eminenti dell'Arte Povera, un movimento tutto italiano, sviluppato a partire dalla fine degli anni Sessanta, con artisti quali Paolini, Merz, Pistoletto, Anselmo, Mattiacci, Zorio, solo per citarne alcuni.

Per l'occasione, sabato 4 ottobre il museo sarà aperto dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 21.00, con ingresso gratuito.

 

 




Comunicato n° 235
04 settembre 2008

 

PARETI DI APPOGGIO.

Per PALLADIO: nel cinquecentenario della nascita dell'illustre architetto, il Museo Casabianca è presente con un'opera del grande poverista italiano LUCIANO FABRO, mancato circa un anno fa, il quale in una sua opera si appropria della facciata del SS.Redentore a Venezia: un abuso del metodo filologico - scrive l'artista - per interpretare la facciata della chiesa palladiana secondo i quattro sensi indicati da Dante: letterale, allegorico, morale e anagogico. La complanarietà diventa contemporaneità, l'ordine un arbitrio.

LUCIANO FABRO
OGNI ORDINE È CONTEMPORANEO D'OGNI ALTRO ORDINE
Quattro modi d'esaminare la facciata del SS. Redentore a Venezia

dal 13 agosto al 19 ottobre 2008

Nello spazio polivalente degli ex granai della Casabianca trova esposizione una cartella completa di grafica in 120 esemplari, composta da n.59 tavole serigrafiche di 91x70 cm completa di testo introduttivo, colophon e contenitore. Si tratta dell'esemplare originale n.48 che dal Fondo Depositi del Museo, nel contesto delle periodiche PARETI D'APPOGGIO, viene prelevato e temporaneamente esposto. Completa l'allestimento una rielaborazione della cartella mediante riproduzione delle tavole originali in scala 1:1 su cartone ondulato rigido, che sono montate a ricostruire la versione reale e tre varianti elaborate dall'artista. È questa un'operazione di arte moltiplicata che non distrugge la cartella originale rilegata a libro ma offre, al contempo, nel suggestivo spazio degli ex granai, una visione alternativa dell'opera.
Luciano Fabro (1936-2007) è stato uno dei maggiori rappresentanti dell'Arte Povera, a lui il Museo Casabianca dedica questa mostra di grafica a complemento del suo lavoro Specchio del 1972 presente nel giardino della casa di Gio Ponti e Nanda Vigo.
La presentazione critica della mostra si terrà il giorno:

SABATO 4 OTTOBRE 2008  ORE 18.00

come evento di partecipazione alla Giornata del Contemporaneo, organizzata da AMACI - Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani. Per l'occasione il Museo sarà aperto dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30, con ingresso gratuito.
 



Comunicato n° 233
14 luglio 2008

ULIVO D'ORO 2008

sedicesima edizione del premio di cultura veneta

Promosso dalla PRO LOCO NANTO il Premio ULIVO D'ORO 2008, che accompagna la venticinquesima manifestazione "L'ulivo e il tartufo dei Colli Berici", si è svolto sabato 12 luglio 2008 nella Valletta dei Poeti in località Brazzolaro lungo il sentiero della scultura a Monte di Nanto. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti della XVI edizione di Nantopoesia 2008 è stata presieduta dal Presidente della ProLoco Lucio Penzo con l'apporto critico di Giorgio Segato.

Le targhe sono andate a:

LUIGI MENEGHELLO, premio postumo Grande Veneto

GIOBATTA MENEGUZZO, curatore dell'Archivio Meneghello al Museo Casabianca

I premi sono andati ai poeti:

SILVIO RAMAT di Padova

ARNALDO EDERLE di Verona

MARCELLO LAZZARIN di Vicenza

Ricorda Giobatta Meneguzzo, designato da Nantopoesia a ritirare la targa di Luigi Meneghello che sarà depositata nell'Archivio dedicato allo scrittore alla Stanza Due del Museo Casabianca, che l'abbinamento fra le culture della buona tavola e delle arti non è cosa da poco e gode di una ormai prestigiosa tradizione anche nel mondo dell'arte contemporanea. Scrive su questo Francesco Bonami nel suo libro Lo potevo fare anch'io (Mondadori, Milano 2007), in un capitolo intitolato appunto Il ristorarte:
[…] ecco che un bel giorno, agli inizi degli anni Novanta, in una galleria di New York, a Soho, un artista tailandese […], Rirkrit Tiravanija, […] organizzò una mostra dove l'opera d'arte non era né una scultura né un quadro, e nemmeno avanzi di cena, ma l'artista medesimo impegnato ogni giorno a cucinare per i visitatori […]. L'arte, secondo Tiravanija, è un mezzo per comunicare, e dove si comunica meglio se non intorno  a una tavola e davanti a un bel piatto di spaghetti, seppur di riso? […] L'artista tailandese vede nel cibo, nella cucina e nel dividere un buon pasto con gli spettatori un modo per celebrare le cose e il tempo della quotidianità, tutto quello di utile e irrinunciabile, come il cibo, che sta intorno all'arte e che ci consente di goderla nella sua inutilità.

…come per dire: quando la buona tavola incontra l'arte.

 

 

 

 

 



Comunicato n° 232
23 giugno 2008

In contemporanea al Convegno Internazionale di Studi "TRA LE PAROLE DELLA VIRTÙ SENZA NOME. LA RICERCA DI LUIGI MENEGHELLO", promosso dal Comune di Malo e dalla Regione Veneto, che si svolge al Museo Casabianca il 26-27-28 giugno viene allestita la mostra documentaria

TRA LE CARTE DI LUIGI MENEGHELLO

promossa dal Fondo Manoscritti dell'Università di Pavia
a cura di Nicoletta Trotta, con allestimento di Giobatta Meneguzzo

La mostra si svolge nel sottotetto della Casabianca, il luogo più caro allo scrittore maladense, che lo ha celebrato nell'incontro con i suoi compaesani del 1 giugno 1986, in cui dice: "Mi sarebbe piaciuto parlarvi qua sopra, nel granaio della Casabianca, per la teatralità dell'ambiente, quegli archi di muratura, quegli incroci delle travi, sembra un «Capriccio» di un pittore del Settecento".
Ventidue anni dopo i suoi manoscritti sono lì a testimoniare la sua figura, sempre presente in un mondo che procede verso il futuro ma che non dimentica la memoria dei grandi.

Luogo ideale, quindi, per guardare le sue carte tanto nella loro integrità fisica e grafica quanto per lo spessore letterario.

 

 

 

 



Comunicato n° 231
20 giugno 2008

Il 30 giugno 2008 ricorre il Trentesimo anno dalla fondazione del Museo Casabianca, con l'allestimento nell'edificio di fine Seicento del primo nucleo della collezione di grafica d'arte di Giobatta Meneguzzo; quindi:

BUON COMPLEANNO, MUSEO!

Il trascorrere del tempo è stato sancito dai Comunicati Stampa che si sono susseguiti in questi anni: il primo - una lettera aperta, datata 10 giugno 1978 - annunciava l'evento dell'apertura, fissata per il 30 giugno di quell'anno, dal titolo ANNI 60/70 RICOGNIZIONE OGGI. IPOTESI PER UN MUSEO DI ARTE GRAFICA.

- il testo del 1978           

L'iniziativa nasce da due possibilità: il reperimento di un numero
elevato di opere grafiche di artisti degli anni 60-70; la disponibilità di spazi per l'esposizione di tali opere.
L'esperimento tenta di "istituire un museo-laboratorio che raccolga, conservi ed esponga al pubblico opere d'arte grafica; che coordini iniziative con enti pubblici, associazioni e circoli culturali".
L'iniziativa ha trovato appoggi in sede nazionale da parte di critici, artisti e strutture museografiche che trovano di massimo interesse l'inserimento in provincia di un centro di divulgazione culturale-didattica e di ricerca.
Il museo-laboratorio assorbirà tutte le adesioni ed iniziative esterne per un più preciso svolgimento delle attività.

 

- da quella "lettera aperta" - il Comunicato n.1 - inizia la lunga serie dei Comunicati Stampa, che sono stati costruiti e trasmessi per dare notizia delle attività e degli eventi che negli anni hanno visto protagonista il Museo Casabianca. Il presente è una sorta di omaggio all'intera serie.

 

 

 



Comunicato n° 229
14 giugno 2008

Sulla Vetrina scrive Giulia Girardello:
La Vetrina, come luogo espositivo alternativo agli spazi istituzionali del Museo, seduce e sfida l'artista ed il pubblico.
Spazio privilegiato per mostrare e guardare, offre una visibilità amplificata (come per le parole all'interno di una parentesi) ma in cambio esige da chi la "abita" piena consapevolezza nel gestire un ardito quanto temporaneo equilibrio, in cui l'opera si confonde con la merce e l'arte si fa spettacolo.

DOMENICA 22 GIUGNO 2008 ORE 18.00

mostra fotografica
"di forma, di tempo, di spazio"
di Andrea Garzotto

La mostra è ospitata nella Vetrina all'androne del Museo Casabianca, nell'ambito delle Domeniche Flash, dal 22 giugno fino al 13 luglio 2008.
Compongono l'allestimento tre fotografie di piccolo formato, ognuna delle quali rinvia ai temi dell'esposizione, incorniciate da un'immagine più grande che le riassume in un unico pensiero visivo.

ANDREA GARZOTTO nasce a Vicenza nel 1981, si laurea in Architettura a Venezia e studia per un anno a Porto, Portogallo. Attualmente vive e lavora a Vicenza.

Il suo amore per la fotografia è cominciato per caso, per passione, come una sfida, e sempre incoraggiato dagli amici. Ama le immagini come momenti unici e irripetibili; cattura istanti di viaggi, nostalgie di gente e di luoghi, rigorosamente in bianco e nero. Una ricerca emotiva e istintiva che tende a fissare il tempo, lo spazio e la forma (www.andreagarzotto.com).

 

 

 



Comunicato n° 227
04 giugno 2008

A margine del Convegno su Luigi Meneghello, promosso dal Comune di Malo al Museo Casabianca, in occasione del primo anniversario della morte dello scrittore maladense, avvenuta il 26 giugno 2007,

TRA LE PAROLE DELLA VIRTÙ SENZA NOME. LA RICERCA DI LUIGI MENEGHELLO
Malo, 26-27-28 giugno 2008

l ricordo va ad un altro incontro, avvenuto alla Casabianca il 1 giugno 1986, in cui Meneghello presentò la nuova edizione con gli Oscar Mondadori di Libera nos a malo ai suoi "compaesani", intrattenendosi con loro in una piacevole e suggestiva conversazione, che è testimoniata dalla pubblicazione L'acqua di Malo (a cura del Museo Casabianca, Pierluigi Lubrina Editore, Bergamo 1986), di cui si riportano alcuni brani e un'immagine.

Mi sarebbe piaciuto parlarvi qua sopra, nel granaio della Casabianca, per la teatralità dell'ambiente, quegli archi di muratura, quegli incroci delle travi, sembra un «Capriccio» di un pittore del Settecento. Avevo quasi voglia di fare un po' di teatro. C'è un lato teatrale nella mia percezione del nostro paese, lo dico già dalle prime righe di Libera nos: «Tutto quello che abbiamo qui è movimentato, vivido, forse perché le distanze sono piccole e fisse come in un teatro…»
[…] Mi sono accorto che c'è in me un senso molto vivo dei rapporti tra i luoghi e (diciamo per semplicità) le nostre idee. È qualcosa di non meno importante per me, in relazione al paese, e alle mie proprie emozioni connesse col paese, di quanto è per esempio la lingua […].
(Luigi Meneghello da L'acqua di Malo, 1986).

 

 

 



Comunicato n° 225
04 giugno 2008

Attorno a Luigi Meneghello, a quasi un anno dalla sua scomparsa, il territorio in questo giugno 2008 si mobilita per celebrare il suo lavoro letterario, coinvolgendo persone ed esperti, città e paesi, istituzioni e associazioni:
il 12 all'Ateneo Veneto a VENEZIA,
il 13-14 all'Università di READING,
il 26-27-28 alla Casabianca di MALO.

Nel contesto del Programma di Giugno 2008,
promosso e gestito dall'ATENEO VENETO nel 196° Anno Accademico,

GIOVEDÌ 12 GIUGNO 2008 alle ore 18.00
Aula Magna dell'Ateneo Veneto - Campo San Fantin 1897, Venezia

presentazione del libro di
CLAUDIO AMBROSINI

Ur-Malo, da Meneghello. Polittico per quattro voci di donna, pianoforte e cose
(Ateneo Veneto, Venezia 2008)

Dopo il saluto di Antonio Alberto Semi, presidente dell'Ateneo Veneto e Mauro Pizzicati, presidente del Casinò di Venezia, e l'intervento dell'autore Claudio Ambrosini, parleranno Rosella Mamoli Zorzi, Sandro Cappelletto e Giobatta Meneguzzo.

«I contatti con Meneghello per il progetto Ur-Malo sono iniziati nel 2004, dopo che gli era stato recapitato il volume ed il Cd della mia precedente esperienza di composizione su testi in dialetto, Dai Filò di Zanzotto, allora appena pubblicati dall'Ateneo Veneto. In quello stesso periodo mi ero casualmente imbattuto in Pomo pero, acquistato in edicola come allegato ad un quotidiano locale, e ne ero rimasto incantato» [C. Ambrosini].

Il libro, corredato di partitura autografa e CD, è accompagnato da un altro lavoro di Ambrosini - Malo, audioritratto - definito dall'autore un "pellegrinaggio acustico" realizzato "sul campo" del paese di Meneghello, con la registrazione di suoni, rumori e conversazioni del paese com'è oggi.

 

 

 


ASTRID ESSLINGER, artista
URSULA HENTSCHLÄGER, autrice

DOMENICA 25 MAGGIO 2008 ore 17.00

Le due artiste austriache presentano i lavori realizzati durante il loro soggiorno a Malo nell'ambito delle residenze d'artista presso l'atelier DOMUS ARTIUM dell'Ufficio Cultura della Regione Alta Austria, diretto da Aldemar Schiffkorn, sito nel cortile interno del Museo Casabianca.

 


SABATO 10 MAGGIO 2008

convegno GIUSTIZIA E ORDINE PUBBLICO NEL LOMBARDO-VENETO 1815-1866
introduce Claudio Povolo, Università Ca' Foscari di Venezia
(Salone al Piano Nobile - ore 15.30)

mostra PUBBLICO BUON ORDINE POLIZIA MORALITÀ A MALO 1815-1866
a cura di Andrea Savio
(Spazio polivalente degli ex granai - ore 18.00) - aperta fino al 18 maggio

 


Nel contesto delle Domeniche Flash
DOMENICA 18 MAGGIO 2008
nello spazio polivalente degli ex granai
alle ore 17.00


il GRUPPO SINESTETICO
(Albertin Matteo, Sassu Antonio, Scordo Gianluca), sarà operativo con video/performance
Fluxus Experiment (Sinaesthetic + Bertomieu) e Actions Synaesthetic
nell'ambito del progetto Pollinations, evento ufficiale di LONDON BIENNALE 2008.

 


Nel contesto di Domeniche Flash, che vede la Casabianca impegnata in manifestazioni brevi ma di contenuto intenso, sulla scia di un'iniziativa che prosegue dal 2001:

DOMENICA 16 DICEMBRE 2007 ore 16 ALLA CASABIANCA
un pomeriggio festivo a chiusura del 2007 nella prospettiva di un "Buon 2008"

Nel Salone del Piano Nobile presentazione della mostra METARATIONALITY del L.I.G. (Last International Group) degli artisti Beppe Bonetti, Giosuè Marongiu, Rudolph Rainer e Milan Zoricic, e della performance OFF SHORE del gruppo di ricerca Jennifer Rosa, diretta da Chiara Bortoli con i performers Francesca Raineri, Francesca Contrino e Vasco Manea e la video installazione di Fiorenzo Zancan.
Intervengono Giobatta Meneguzzo, Beppe Bonetti e Chiara Bortoli.

 


Nel contesto della XI Conferenza Regionale dei Musei del Veneto, che vede la Casabianca coinvolta sul tema del collezionismo, che si svolge a Venezia, presso il Museo Civico di Storia Naturale - Fondaco dei Turchi:

giovedì 29 novembre 2007 (9.30-13.30)

intervengono Antonio Paolucci e Gian Domenico Romanelli, assieme ad altri specialisti del settore, sul tema "Il collezionismo privato nella fruizione pubblica. Quando il museo è presidio di tutela e promotore di valorizzazione"

giovedì 29 novembre 2007 (15.00-17.00)

interviene il giornalista Fabio Isman de "Il Messaggero" che intervisterà alcuni protagonisti di realtà museali venete sul tema "Les musée c'est moi: il collezionista tuttofare"
conclude Fausta Bressani, Dirigente Regionale Beni Culturali, Regione del Veneto.

venerdì 30 novembre 2007 (11.00-13.00)

workshop su "Aspetti giuridici, implicazioni legali, riflessi economici e culturali dell'ingresso delle collezioni private nei musei"

 


SABATO 6 OTTOBRE 2007 - ore 10.00/12.30 15.00/18.30

il Museo Casabianca partecipa all'iniziativa nazionale promossa dall'AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani - della Terza Giornata del Contemporaneo, che prevede l'apertura gratuita al pubblico per promuovere, far conoscere e amare l'arte del nostro tempo.

Per ulteriori informazioni sulle altre realtà del vicentino che aderiscono all'iniziativa
consultare il sito www.amaci.org

 


ESTATE 2007 - PRIMAVERA 2008

Causa lavori in corso, si potranno verificare disagi ai servizi del museo, dovuti alla rimozione temporanea di alcune opere ed alla chiusura provvisoria di qualche sala.

Non potendo assicurare gli orari di apertura consueti (domenica e festivi 10.00-12.30 15.00-18.30; altri giorni su appuntamento, sabato chiuso) si consiglia di accertarsi a mezzo telefono e sito internet.
Per le visite occorre contattare preventivamente il museo, mentre per gli eventi seguiranno ulteriori comunicati

 


MALO / MILANO… e ritorno
DOMENICA 30 SETTEMBRE 2007 ore 11.00

nel Salone del Piano nobile della Casabianca

• presentazione libro Out Off trent’anni 1976-2006
• apertura mostra fotografica documentaria - fino al 31 ottobre

seguirà buffet all’Androne del Museo.

 


ADDIO A LUIGI MENEGHELLO
nato a Malo il 16 febbraio 1922 e morto a Thiene il 26 giugno 2007

Venerdì 29 giugno 2007, la salma di Luigi Meneghello sarà con noi alla Casabianca dalle ore 15.00 alle ore 17.00 per l’ultimo incontro

 


LA NUIT DES MUSÉES 2007

ARTE
COME INTEGRAZIONE

- due paesi, un’Europa
- cronaca di un sodalizio

 


LA NUIT DES MUSÉES 2007

PRESENTAZIONE E CONSEGNA ALLA CITTA’ DI MALO

della scultura
"CONCORDIA"
di Georg Stifter


 


Nel contesto de LA NUIT DES MUSÉES promossa in Europa dalla Direzione dei Musei di Francia con l’ICOM (International Council of Museums) partecipano:
- il Museo Casabianca di Malo
- l’Ufficio Cultura della Regione Alta Austria di Linz
- l’Assessorato alla Cultura del Comune di Malo
- la Rete Museale Altovicentino

SABATO 19 MAGGIO 2007
5 eventi in programma a partire dalle ore 16

 


Nel contesto del CANTIERE IN PROGRESS, che vede il Museo impegnato nella conservazione e nel restauro del proprio patrimonio esposto al pubblico ininterrottamente dal 1978 (nel 2008 sarà celebrato il "trentesimo" di vita), viene aperto un dibattito sul tema del restauro del contemporaneo, che riprende il convegno organizzato dall'Associazione Amici di Cesare Brandi all'ultimo Salone del Restauro di Ferrara.


Il primo incontro è fissato per
DOMENICA 6 MAGGIO 2007 ORE 11.00
nel Salone del Piano Nobile della Casabianca

 


 


 


DOMENICA 17 DICEMBRE
alle ore 15:30

spazio polivalente degli
ex granai della Casabianca
LABORATORIO
CREATIVO

per bambini e ragazzi delle
scuole materne-elementari

 


UN'OPERA IL MONTECIO

CRONISTORIA

un'opera di Land Art dal titolo "ALLA RICERCA DELLO ZOCCOLO SOLIDO DEL MONTECIO" realizzato dal Comune di Malo su un'idea di GioBatta Meneguzzo
nel 40° di "Libera Nos a Malo" di Luigi Meneghello

 


UN'OPERA IL MONTECIO

 


Il Museo Casabianca è lieto di ospitare
Domenica 14 maggio alle ore 16:30

LABORATORIO DI LETTURA E GRAFICA ANIMATA
" Rotoli di storie"

"Come all'elefante spuntò la proboscide"
Dal racconto di R.Kipling

L'iniziativa è rivolta a tutti i bambini dai 4 agli 8 anni, l'ingresso è libero.

 


A proposito dell’evento del 24 maggio 1969
in occasione dell’inaugurazione della casa del collezionista


Da ‘IL GIORNO’ 30.05.69
Da il quotidiano ‘IL GIORNALE DI VICENZA’ 31.05.’69

 


Nel contesto de La Nuit des Musées 2006 – Sabato 20 maggio

- ore 23:30 Animali Sociali

 


Nel contesto de La Nuit des Musées 2006 – Sabato 20 maggio

- ore 20:30 reading Uot Reiv?
  
Monologo a due età sulla Generazione ricreazione rieducazione eliminazione.

- ore 22:00 MANGIA MARGOT

 


20 MAGGIO 2006
LA NUIT DE MUSEES
LA NOTTE DEI MUSEI

IL MUSEO CASABIANCA
partecipa alla manifestazione europea con una sequenza di intrattenimenti
rivolti al pubblico delle arti visive contemporane fra arte, letteratura e musica.

 


All’interno della Settimana della Cultura (2-9 aprile 2006) promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali IL MUSEO CASABIANCA partecipa, oltre alla consueta apertura domenicale, con un evento ad hoc nei giorni 5, 6, 7 aprile dalle ore 10.00 alle 13.00 e sabato 8 aprile dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 con visite guidate e didattiche alla mostra

DIARIO ITALIANO 1970
di Agostino Bonalumi

 


Nel contesto dei prestiti che il Museo Casabianca fornisce alle Istituzioni pubbliche e private, italiane e straniere, nell’intento di far conoscere l’arte italiana della seconda metà del XX secolo appena trascorso, utilizzando la “grafica” come disciplina caratterizzante il Museo di Malo, viene allestita a Sofia fra aprile e giugno p.v. la mostra itinerante

ALIGHIERO & BOETTI
(Torino 16 dicembre 1940 - Roma 24 aprile 1994)
dal titolo
INSICURO NON CURANTE
ottantuno fogli scritti fra il 1966 ed il 1975


 


ANTONIO CAMPANO - “INSTALLAZIONE CERCHIO”

Nel contesto del Carnevale di Malo 2006, il MUSEO CASABIANCA si inserisce nelle “feste” con una installazione artistica-didattica di un giovane artista che frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto l’egide dei docenti Maria R.Manigrasso e Maurizio Zennaro.

Il lavoro di Antonio Campano dal titolo “ INSTALLAZIONE CERCHIO” sarà esposta dal 18 febbraio al 5 marzo 2006 unitarmente ad alcuni disegni nella vetrina sulla questione del “cerchio”

VERNISSAGE SABATO 18 FEBBRAIO 2006 ORE 16:00

 


Agostino Bonalumi

Profilo dell'artista
Introduzione a DIARIO ITALIANO

a cura di Giulia Girardello

 


Il Museo Casabianca
ospite di
Ente Fiera di Vicenza
presenta

DIARIO ITALIANO 1970
di Agostino Bonalumi

> dal 10 al 13 marzo a Vicenza Arte 2006
> dal 19 marzo al 17 aprile 2006 alla Casabianca

 


Domenica 15 gennaio 2006 alle ore 16.00
nel Salone del Piano Nobile del Museo Casabianca

presentazione del

CALENDARIO 2006

Un invito alla grafica



Laboratorio artistico-musicale
dedicato ai bambini delle Scuole Materne ed Elementari


promosso dal Comune di Malo
col patrocinio della Rete Museale Alto Vicentino

a cura di Elena Agosti con una
equipe di giovani collaboratori

sabato 17 e domenica 18 dicembre 2005

 


“DOMUS ARTIUM”
l’atelier degli artisti austriaci
attivato dalla
REGIONE ALTA AUSTRIA

venerdì 16 dicembre 2005 ore 19 :00
presentazione di Aldemar Schiffkorn

 


Mostra
“Carte Nobili”
nello spazio polivalente degli ex-granai

17 dicembre 2005 – 5 marzo 2006
a cura di GioBatta Meneguzzo

 


Venerdì' 16 dicembre 2005

- apertura della mostra “Carte Nobili”, opere uniche su carta anni ‘60-‘80
-
inaugurazione di “Domus Artium”, atelier di artisti austriaci e presentazione del programma artistico operativo 2006 e della mostra fotografica degli artisti Anna e Karel Kocourkova


Sabato 17 e domenica 18 dicembre 2005

- attivazione di un Laboratorio Artistico rivolto ai bambini delle Scuole Materne ed Elementari
-
attivazione di “Percussioni e vocalità”, laboratorio musicale rivolto a gruppi di c.a. 15 bambini

 


AUTUNNO 2005 - PRIMAVERA 2006
CANTIERE IN PROGRESS

Causa "cantiere in progress" si potranno verificare disagi ai servizi del Museo dovuti alla rimozione temporanea di alcune opere ed alla chiusura provvisora di qualche sala.
Per le visite occorre contattare preventivamente il museo mentre per gli eventi seguiranno ulteriori comunicati.

 


AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO

Nel contesto del festival annuale della Poesia e della Letteratura - Arti e mestieri del narrare
è consultabile l’UFFICIO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA attivato da:
Museo Casabianca
Ufficio Cultura Alta Austria
Rete Museale Alto Vicentino

 


AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO

SCHEDA A CURA DEL MUSEO
che accompagna la mostra di ETTORE SPALLETTI a Palazzo Fogazzaro
all’interno della mostra SOTTOZERO dedicata alle arti visive contemporanee
nel contesto di AZIONI INCLEMENTI 2005 a Schio

 


AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO

Nel contesto di AZIONI INCLEMENTI in trasferta

APPUNTI: per la presentazione della mostra di Ettore Spalletti al Palazzo Fogazzaro di Schio dall’11 al 21 agosto 2005; contributo critico: Eva Fabbris; allestimento GioBatta Meneguzzo.

 


AZIONI INCLEMENTI
11-12-13-14 e 19-20-21 agosto 2005
ARTI VISIVE IN PALAZZO FOGAZZARO SCHIO
nel contesto del festival annuale della Poesia e della Letteratura

La partecipazione della Casabianca alla manifastazione 2005 che si svolge fuori Malo in Schio all’interno del comprensorio dell’ALTO VICENTINO dove operano significative realtà istituzionali di cultura tra le altre la Rete Museale Alto Vicentino e l’Ufficio di Cultura della Regione Alta Austria, per citare quelle più vicine al Museo Casabianca, vuol essere un contributo al Festival 2005 organizzato dall’Associazione ATOZ sostenuta dall’Amministrazione del Comune di Schio.

La sezione ARTI VISIVE è promossa da Eva Fabbris nella prestigiosa sede di Palazzo Fogazzaro al 1° e al 2° piano dove questo Museo presenta 113 disegni litografati dell’artista italiano ETTORE SPALLETTI nell’allestimento di Giobatta Meneguzzo.
Segue a cura dell’Associazione ATOZ comunicati e programmi.

 



Nel contesto di apertura del Museo alla vita sociale ed economica del paese in una integrazione fra
CULTURA ed INDUSTRIA

la Casabianca ospita
nel pomeriggio di venerdì 15 luglio
un convegno organizzato dalla MARGRAF dal titolo :

LA QUALITA’ DI PRODOTTO E LA MARCATURA CE
Le scelte e le responsabilità
L’obligatorietà dei materiali certificati nell’edilizia
dal laterizio alla pietra naturale da taglio


 



In occasione de
L’ANNO MONDIALE DELLA FISICA 2005
il MUSEO CASABIANCA
ospita nelle serate del 7 e 14 luglio nel salone del Piano Nobile alle ore 20:30
due incontri tenuti da Lucio Sartori :

Il primo : EINSTEIN E LA SCOPERTA DELLA RELATIVITA’
ed il secondo : I PARADOSSI E LE TAPPE DELLA LOGICA

Il ciclo delle conferenze tenute al Museo Casabianca ed in altre sedi appartengono alla
RASSEGNA DI INCONTRI CON LA SCIENZA
dal titolo WORLD YEAR OF PHYSICS 2005
a cura del Comune di Malo e dell’Assessorato alla Cultura.


 



Il progetto
RETROVIE-AVANGUARDIA 1918/2000 – DALLE TRINCEE ALL’EUROPA DEL 2005

iniziato nel vicentino nell’ottobre 1999 a “testimonianza” della Grande Guerra 1915-18 con un "laboratorio" sui luoghi di combattimento, un "convegno" al Museo del Risorgimento di Vicenza ed una "mostra" al Museo Casabianca di Malo e le tappe in Austria e nella Repubblica Ceca, si conclude, in terra slovena nell’alta valle dell’Isonzo, teatro di una battaglia tragica per le truppe italiane, scalzate da quelle austriache nella disfatta di Caporetto, ora KOBARID.

Riuniti nell’Europa degli ex belligeranti, la mostra conclusiva al FORTE KLUZE di BOVEC, gli artisti partecipanti dell’area mittleeuropea concludono il loro percorso artistico nel segno della rinata Europa.

da VENERDI’ 1 LUGLIO a VENERDI’ 22 LUGLIO 2005
VERNICE VENERDI’ 1 LUGLIO alle ore 17 :00 al FORTE KLUZE di BOVEC in SLOVENIA


 



In occasione della V° GIORNATA DELLA RETE MUSEALE ALTO VICENTINO
che si è svolta il 5 GIUGNO 2005
a Valdagno dalle ore 15:00 alle ore 20:00 a Palazzo Festari in Corso Italia

il MUSEO CASABIANCA
quale aderente alla Rete Museale ha partecipato
ORGANIZZANDO
un " punto di informazione e di comunicazione" sostenuto per l’occasione dai suoi collaboratori Elena Agosti e Simone Padovani, i quali oltre a produrre materiali hanno offerto con la collaborazione di Alberto Reghellin il n.5 della rivista "CERCHI DI FUMO" e, grazie ad un computer portatile, la proiezione del DVD
"APPARATI OP" 2005
dell’artista Armando Bertollo, il quale indaga con la telecamera i posti nascosti del museo ed i movimenti seriali del suo curatore.


 



Eidolon - il mondo della bambola tra tradizione e contemporaneo

« ...è uno dei testimoni silenziosi più significativi
di una parte della storia dell’uomo...questo
piccolo "doppio" si è dolcemente prestato
a vivere nelle case più povere e nelle
corti dei re...costruito con tanti materiali diversi,
poveri e sofisticati...ci parla...(ancora)... »



14 MAGGIO 2005 - LA NUITES DES MUSEES - LA NOTTE DEI MUSEI

a cura di GioBatta Meneguzzo con Elena Agosti e Simone Padovani

ore 18:00 inaugurazione e presentazione della mostra Eidolon con video "Matrimonio nel Bangladesh"
ore 21:00 "People": diapositive a cura di Giampietro Mattolin
ore 22:00 reading con presentazione del n.5 di "CERCHI DI FUMO "
ore 23:00 concerto del gruppo musicale"ETEREA"
ore 01:00 chiusura di "Lumière(s) dans la nuit", "Luce/i nella notte"


 



HUGO PRATT, FINO ALL’ 8 MAGGIO 2005

In Mostra:
- BRr..Brrr !
The british winter’s grenadiers , 1964-66 cartella 12/100 di 12 serigrafie cm 70x70

- QUIETE IN TINTAGEL, 1966
olio su tela cm 100x200

- SCHUICK !, 1964-66
manifesto firmato cm 57x50

Hugo Pratt nasce a Rimini nel 1927, inizia giovanissimo, a 17 anni, come disegnatore a fumetti,e forte del suo talento scout si trasferisce nel 1949 con i suoi amici a Buenos Aires su invito di un noto editore italiano. Ottenuto apprezzamento e fatta famglia rientra in Italia nei primi anni sessanta stabilendosi nella "sua" Venezia nell’attico di Malamocco al Lido.


 



ASSURTE EMULSIONI
PROROGA FINO AL 4 APRILE

> MEC – ART anni 1964 – 66
di S.Beguier, G. Bertini, A. Jacquet,
Y. Neiman , Nikos e M. Rotella.

> POESIA VISIVA anni 1963-73
di F.Bory, H. Damen, P. De Vree,
E. Mariani, L. Marcucci, E.Miccini,
A. Arias Misson, L. Ori, M. Perfetti
e Sarenco.


 



Nel contesto delle rassegne
PARETI DI APPOGGIO
che rivisitano a rotazione
le opere giacenti nel
Fondo Deposito del Museo.

domenica 19 DICEMBRE
alle ore 16:00 apertura di:

ASSURTE EMULSIONI
“quando il mezzo è comprimario alle tendenze”
(fino al 13 febbraio 2005)

La mostra propone opere uniche di due specifici movimenti ottenute mediante trasporto fotografico su tela, lamina e carta raccolte dal collezionista nel loro divenire temporale ”in contemporaneo” fra creatività ed appropriazione.

> MEC-ART anni 1964-66
> POESIA VISIVA anni 1969-73

 



DOMENICA 7 NOVEMBRE
ORE 11.00
INAUGURAZIONE MOSTRA
LA LUCE OLTRE LA FORMA

con la partecipazione degli artisti e la presentazione di Diego Collovini
introduce Giobatta Meneguzzo

Il progetto LA LUCE OLTRE LA FORMA, a cura di Diego Collovini con gli artisti Alessandra Bonoli, Michele De Luca, Domenico D'Oora, Albano Morandi e Manlio Onorato, prosegue il suo itinerario espositivo; dopo le mostre alla Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Portogruaro (VE) e alla galleria Peccolo di Livorno approda alla galleria Folini Arte Contemporanea di Chiasso (Svizzera), con inaugurazione sabato 30 ottobre alle ore 18, e al Museo Casabianca di Malo (VI), noto per la sua importante collezione di grafica (oltre 1200 opere di 700 artisti dagli anni ’60 ad oggi), con inaugurazione domenica 7 novembre alle ore 11.
Successivamente i cinque artisti esporranno all'Artestudio Clocchiatti di Udine.

In occasione del ciclo di mostre i cinque artisti hanno realizzato alcune cartelle contenenti ciascuna cinque disegni, uno per autore: una piccola ma significativa raccolta di opere uniche.

fino al 5 dicembre 2004 catalogo edizioni Pecolo Livorno con testo di Diego Collovini

 



AZIONI INCLEMENTI
« FINTE DI CORPO »
Villa Clementi, Malo

La partecipazione della Casabianca alla manifestazione AZIONI INCLEMENTI 2004 prevede nella sede del Museo tre eventi collaterali sul tema:

dal 21 agosto al 26 settembre 2004,
la mostra PARETI DI APPOGGIO 3 “ SCATTI ANNI ‘70” di ULIANO LUCAS

dal 21 agosto al 26 settembre 2004,

la mostra “EUROPA N0VA” di ZDENEK MACKU

VERNICE SABATO 21 AGOSTO 2004 alle ore 17.00

sabato 28 e domenica 29 agosto, dalle ore 17.00 alle 19.00,
nel percorso all’interno della collezione stabile della Casabianca, EVA FABBRIS svilupperà “CERCARE IL CORPO”.

 



AZIONI INCLEMENTI
« FINTE DI CORPO »
Villa Clementi, Malo

La partecipazione della Casabianca alla manifestazione AZIONI INCLEMENTI 2004 prevede nella sede del Museo tre eventi collaterali sul tema:

dal 21 agosto al 26 settembre 2004,
la mostra PARETI DI APPOGGIO 3 “ SCATTI ANNI ‘70” di ULIANO LUCAS

dal 21 agosto al 26 settembre 2004,

la mostra “EUROPA N0VA” di ZDENEK MACKU

VERNICE SABATO 21 AGOSTO 2004 alle ore 17.00

sabato 28 e domenica 29 agosto, dalle ore 17.00 alle 19.00,
nel percorso all’interno della collezione stabile della Casabianca, EVA FABBRIS svilupperà “CERCARE IL CORPO”.

 



PARETI DI APPOGGIO 2

SABATO 29 E DOMENICA 30 MAGGIO 2004
nell’ambito della Settimana della Cultura
indetta dal Ministero dei Beni Culturali
a coronamento della collezione stabile

51 opere grafiche anni ’70 suddivise in 5 PORTFOLIOS

Ore 10.00–12.30 e 15.00-18.30 , fino al 27 giugno 2004

CONVERSAZIONE su MUSEO E TERRITORIO

DOMENICA 30 MAGGIO 0RE 17.00

Tema riproposto 25 anni dopo quello del 19 maggio 1979 tenuto da L.Magagnato e C.Pozzati. Interviene il prof. Giuseppe Barbieri dell’Università Cà Foscari di Venezia.

 



JAKOP DE CHIRICO E ANTONIO RIELLO

DOMENICA 2 MAGGIO 2004
nell’ambito della Giornata Europea per LA PRIMAVERA DEI MUSEI
la Casabianca di Malo
presenta
nella VETRINA ALL’ANDRONE

JAKOP DE CHIRICO
E ANTONIO RIELLO

ORE 17.00
momento clou con gli autori

fino al 30.05.2004

 



Il Museo Casabianca ospite dell'Ente Fiera di Vicenza, presenta a VICENZA - ARTE 2004
prima della Transavanguardia - SENZA TITOLO - omaggio a CLEMENTE


Francesco Clemente (Napoli 1952) esponente di spicco nell'arte contemporanea, uno dei cinque artefici della TRANSAVANGUARDIA ITALIANA teorizzata da Achille Bonito Oliva negli anni '80, viene scelto dal Museo Casabianca di Malo nel contesto dell'Arte Fiera di Vicenza 2004, come testimone della presenza sul territorio di una realtà museale di Arte Contemporanea che si è dimostrata attenta e tempestiva, (la collezione inizia nel 1959 - il museo nasce nel 1978).

"Vicenza Arte 2004" si svolge nei padiglioni della Fiera nel mese di Marzo nei giorni Venerdi 5 ore 16:00/20:00, Sabato 6 e Domenica 7 ore 10:00/20:00 e Lunedì 8 ore 10:00/15:00.

L'INGRESSO E' GRATUITO

 



PARETI DI APPOGGIO


SCHEDA A CURA DEL MUSEO

che accompagna la mostra di ETTORE SPALLETTI alla Casabianca all'interno
della Mostra "PARETI DI APPOGGIO 2004"
dal 29 febbraio al 25 aprile 2004

 



PARETI DI APPOGGIO


In attesa dell'avvio del Laboratorio operativo di bonifica dei materiali cartacei della collezione stabile si presenta

PARETI DI APPOGGIO

dal 29 febbraio al 25 aprile 2004
si apre DOMENICA 29 FEBBRAIO ORE 16:00

Trattasi di una mostra di rotazione alla collezione stabile anni '60-'90 con opere prelevate dal Fondo Depositi del Museo, grafiche d'arte in edizioni monografiche originali dei seguenti artisti, dove l'opera "seriale" diviene anche "rarità" essendo completa, pensata e fatta nella sua specificità di "grafica d'arte" così come lo prescrive un documento dell'UNESCO del 1960

Questa mostra del MUSEO per i propri ARTISTI del MUSEO è dedicata ad uno di loro, l'amico comune
GIGI SABADIN
che inaspettatamente ci ha lasciati.
Il suo profilo creativo sarà ricordato in un incontro fra amici e partecipanti
DOMENICA 28 MARZO ORE 16:00
in questo Museo

 



2003 L'ANNO DEL VENTICINQUESIMO


Nel contesto delle celebrazioni del 25° di nascita del Museo Casabianca a Malo, avvenuta il 30 giugno 1978, viene ora reso omaggio all' architetto Gio Ponti che nel 1964 disegnò la casa "Lo scarabeo sotto la foglia" realizzata poi nel 1969 a Malo con gli interni di Nanda Vigo.

la mostra L'albero di Gio Ponti e la casa sotto la foglia è allestita nel Salone del Piano Nobile e negli ex- granai dal 28 settembre all'11 gennaio 2003 a cura di Nanda Vigo- testi a cura di Alberto Bassi

opening Domenica 28 settembre alle ore 11.00

 



Convegno Internazionale di Studi 4, 5, 6 settembre.
IN UN SEMPLICE GHIRIBIZZO.


Contemporaneamente nella vetrina dell'androne
Mostra-flash di Antonio Riello dal titolo "Testi immaginari" e Marco Nereo Rotelli dal titolo "Scritture"

 



VETRINA ALL'ANDRONE
Terza Rassegna "DOMENICHE FLASH" - ESTATE 2003


Considerato il successo di questa particolare iniziativa che vede mini-personali d'artista della durata di una settimana con apertura nella serata di venerdì (ore 21.00) e chiusura il giovedì successivo, incontro con l'artista la domenica (ore 17.00) e androne aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 18.30 durante la settimana, viene proposto il nuovo ciclo che vede i seguenti percorsi autonomi...


 



CASABIANCA-CASANERA


SABATO 28 GIUGNO 2003
rivisitazione della Casabianca a venticinque anni dalla sua nascita


Mutazione di un contenitore edile del primo Settecento nato con la vocazione di palazzo patrizio, ma costantemente usato come raccolta e immagazzinamento dei prodotti agricoli della tenuta del Montecio, prima dei Muzzan e poi dei conti Morandi Bonacossi; dopo i lavori di pulizia e conservazione nella metà degli anni Settanta, il contenitore, mantenendo il nome di Casabianca che gli deriva dalla facciata in origine "a marmorino", si avvia a divenire Museo Laboratorio per le Arti Visive Contemporanee e dal giugno 1978 ospita la collezione di grafica d'arte di Giobatta Meneguzzo.

 



2003 L'ANNO DEL VENTICINQUESIMO

Con: Regione Veneto - Regione Alta Austria - Provincia di Vicenza - Comune di Malo

LETTERA APERTA
del curatore-collezionista del Museo per la particolare ricorrenza.

La celebrazione del venticinquesimo di nascita del Museo, avvenuta il 30 giugno 1978, si annuncia con il centoquarantottesimo comunicato stampa.

 



RETROVIE-AVANGUARDIA
1918/2000 dalle trincee all’Europa

Il Büro für Kulturelle Auslandsbeziehungen des Landes Oberösterreich di Linz, col patrocinio e sostegno della Regione Alta Austria e del Museo Casabianca di Malo

presenta la mostra
RETROVIE-AVANGUARDIA
-1918/2000 dalle trincee all’Europa -

al CASTELLO DI ALMEGG DI STEINERKKIRCHEN IN ALTA AUSTRIA
dal 30 aprile al 9 settembre 2003

 



POESIA TOTALE / MAIL ART - SAN GIOVANNI NEPOMUCENO / IL SANTO MITTELEUROPEO

Nel contesto mitteleuropeo
che vede il Museo Casabianca della Regione Veneto
in sinergia con l'Ufficio Cultura della Regione Alta Austria,
si attivano due progetti di interscambio
che saranno presentati
DOMENICA 16 MARZO 2003 alle ore 11.00

 



RETROVIE-AVANGUARDIA

Il Museo Casabianca ed il
Büro für Kulturelle Auslandsbeziehungen
des Landes Oberösterreich di Linz,
col patrocinio e sostegno della Regione Alta Austria,
presenta
dopo l'esposizione alla GALERIE MESTA PLZNE
di Pilsen (Repubblica Ceca) nel marzo del 2002
la mostra
RETROVIE-AVANGUARDIA -1918/2000 dalle trincee all’Europa -
al KUNSTHAUS VON OPAVA - PEKARSKA 12 - OPAVA - REPUBBLICA CEKA
dal 26 febbraio al 30 marzo 2003

 



SOL LE WITT

L'Ente Fiera di Vicenza
si associa agli eventi che celebrano
il venticinquesimo anno del Museo,
ospitando nei padiglioni di
VICENZA ARTE 2003
una mostra di grafica di
SOL LE WITT

 



IL 2003 L'ANNO DEL VENTICINQUESIMO

La CASABIANCA è un museo privato di arte contemporanea aperto al pubblico, sorto a Malo nel 1978 dalla disponibilità della famiglia Morandi Bonacossi e del collezionista Giobatta Meneguzzo.
Il Museo si colloca in un prestigioso contenitore storico del primo settecento e si avvale di una collezione esaustiva di opere grafiche degli anni 1960-’90; contenitore e collezione sono dati in comodato temporaneo.
Una Associazione culturale specificatamente costituita, "Laboratorio per l'arte contemporanea - Città di Malo" , si propone come soggetto operativo per la conservazione, l’esposizione e la promozione del materiale museale...

 



2003 l'anno del venticinquesimo

TRA MALO E ROVERETO
Omaggio a Luigi Serravalli (1914-2002)
Ricordando l'amico scomparso,
Giobatta Meneguzzo e amici
organizzano una mattinata
DOMENICA 9 FEBBRAIO ORE 11.00

 



Segni Cortesi per Meneghello

In occasione dell'ottantesimo compleanno di Luigi Meneghello,
avvenuto il 16 febbraio u.s., sono esposti negli ex-granai
della Casabianca dal 20 dicembre 2002 al 9 marzo 2003
in una iniziativa in progress, già annunciata a suo tempo...



Apertura: domenica e festivi 10.00 - 12.30 15.00 - 18.30; gli altri giorni su appuntamento, sabato chiuso.


MUSEO CASABIANCA - Largo Morandi, 1- 36034 MALO - Italia
Tel. 0445.602474 – fax 0445.584721- info@museocasabianca.com - www.museocasabianca.com
Gestione: Associazione Culturale “Laboratorio per l’arte contemporanea Città di Malo”
Curatore: Giobatta Meneguzzo - Tel. 0445.602109
Aderente alla Rete Museale Alto Vicentino
- tel.0445.580459